Afro house
Aspetto
| Afro house | |
|---|---|
| Origini stilistiche | kwaito, musica house, mbaqanga, deep house, tribal house, soulful house |
| Origini culturali | Sudafrica |
| Sottogeneri | |
| Afro tech | |
| Generi derivati | |
| gqom | |
| Generi correlati | |
| Afro pop, Afro fusion, amapiano | |
L'Afro house (anche riportata con le grafie Afro-house e Afrohouse)[1] è un sottogenere della musica house, nata alla fine degli anni 1980 e popolare soprattutto in Sudafrica.[2]
Descrizione
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L'Afro house fonde deep house, tribal house, soulful house, kwaito e mbaqanga;[3] presenta in genere testi in lingue sudafricane[4] e una ritmica che varia dagli 80 ai 122 BPM; in qualche circostanza può arrivare ai 160 BPM.[3] A causa di tali caratteristiche, è stata occasionalmente confusa con l'afrobeats e la UK funky.[5]
Artisti
[modifica | modifica wikitesto]L'Afro house conta tra i suoi esponenti Black Coffee, l'esponente più noto dello stile,[6][7] Sun-El Musician,[6] Simmy,[6] Mafikizolo[8] e Thandiswa Mazwai.[9]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Frigid Armadillo and the future of Afro‑house, su pan-african-music.com. URL consultato il 16 aprile 2026.
- ↑ (EN) Gauteng style: a history of house music in South Africa, su djmag.com. URL consultato il 16 aprile 2026.
- 1 2 (EN) What is Afro House Music?, su afrohouseking.com. URL consultato il 16 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2025).
- ↑ (EN) Exploring The Roots Of Afro House Music, su dailypost.ng. URL consultato il 16 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2023).
- ↑ (EN) Inside the UK Afro house renaissance, su djmag.com. URL consultato il 16 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2022).
- 1 2 3 (EN) 10 Afro House Artists You Should Know, su grayarea.co. URL consultato il 16 aprile 2026.
- ↑ (EN) Afro House, su soundbridge.io. URL consultato il 16 aprile 2026.
- ↑ (EN) 26 years of hits with Mafikizolo, su news24.com. URL consultato il 16 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2023).
- ↑ (EN) From humble beginnings to a Grammy winner: The brewing of Black Coffee, su timeslive.co.za. URL consultato il 16 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2023).