Arktogäa
Arktogäa è un continente mitico, assimilabile a quelli di Iperborea, di Thule e di Pan.[1] A differenza di questi non ha mai avuto una collocazione precisa, potendo riferirsi a qualsiasi territorio sopra il Circolo polare artico, a cui veniva attribuita l'origine polare dell'umanità.[2]
Etimologia
[modifica | modifica wikitesto]Il termine deriva dal greco ἄρκτος (árktos), che significa propriamente «orso»,[3] in riferimento alla costellazione dell'Orsa a cui appartiene la stella polare, mentre γαῖα (gâia) vuol dire «terra», componendo quindi il concetto di «terra dell'orsa», cioè «del Nord» in quanto dominio della stella dell'orsa,[4] espresso con grafia tedesca.
Da arktos proviene la parola «artide», ed anche «antartide» (cioè «opposto all'artide»).[4]
Il nome venne utilizzato nei circoli razzisti ed esoterici in Germania, come l'ipotetica terra nativa degli "ariani".
Iniziative editoriali
[modifica | modifica wikitesto]Oggi il nome è stato riproposto in ambito editoriale dalla casa editrice italiana Arktos, specializzata in testi di tradizione, esoterismo e storia delle religioni.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Bernice Glatzer Rosenthal, The Occult in Russian and Soviet Culture, Cornell University Press, 1997, p. 395.
- ↑ John Michael Greer, Dizionario enciclopedico dei misteri e dei segreti, Milano, Mondadori, 2008, p. 53.
- ↑ Árktos, su summagallicana.it.
- 1 2 La conquista del "Continente bianco", su mna.it.
- ↑ Edizioni Arktos, su ilgiardinodeilibri.it.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- John Michael Greer, Dizionario enciclopedico dei misteri e dei segreti, Milano, Mondadori, 2008.