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Bill Apter

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Bill Apter nel 2005

William Stanley Apter, meglio noto come Bill Apter (Bronx, New York, 22 ottobre 1945), è un giornalista e fotografo statunitense, specializzato in wrestling professionistico[1].

Ha collaborato con varie riviste durante gli anni settanta, ottanta e novanta, come la prestigiosa Pro Wrestling Illustrated. Queste riviste spesso riportavano il wrestling in kayfabe, concentrandosi sulle storyline e sugli angle piuttosto che riportare ciò che accadeva nel "dietro le quinte". Apter era così strettamente associato a questi giornali che questi erano spesso conosciuti come "Apter Mags".[2][3] L'influenza di queste pubblicazioni nei giorni precedenti alla televisione via cavo e a internet era tale che ad Apter è stato attribuito il merito di aver lanciato le carriere di molti giovani lottatori che presentò sulle copertine delle riviste.[3][4]

Nel 2011 è stato introdotto nella NWA Hall of Fame.

Bill Apter fece il suo debutto come scrittore nel gennaio 1970, scrivendo per il suo primo datore di lavoro nel settore editoriale, Stanley Weston (che lui stesso considerava anche il suo mentore).[5] Divenne giornalista, scrittore e fotografo per diverse riviste di wrestling e boxe pubblicate da Weston, tra cui The Wrestler e Inside Wrestling. Alla fine fu promosso a caporedattore delle pubblicazioni di wrestling di Weston.

Pro Wrestling Illustrated

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Le pubblicazioni per cui lavorava Apter erano rivolte al pubblico comune e di solito si basavano sul presupposto che il wrestling professionistico non fosse uno spettacolo di intrattenimento prestabilito o predeterminato. I redattori delle riviste erano convinti di occuparsi di wrestling nello stesso modo in cui Sports Illustrated si occupa di altri sport. Nel 1991 Apter iniziò a collaborare regolarmente alla compilazione della "PWI 500", una classifica dettagliata dei 500 migliori wrestler al mondo. Pro Wrestling Illustrated ha pubblicato la classifica ogni anno fin dalla sua nascita. Apter ha lavorato per la PWI fino al 1999, quando ha accettato la direzione di WOW Magazine. La rivista ha chiuso i battenti nel 2001.[6]

Televisione e video

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Apter condusse un segmento televisivo intitolato PWI Scouting Report per la NWA di Jim Crockett all'interno del programma Best of World Championship Wrestling, uno show settimanale della WTBS. Presentò inoltre diversi altri segmenti TV, incluso Pro Wrestling This Week.[6] Nel 1985 Apter co-presentò (insieme a Gordon Solie) la prima serie di videocassette dedicate al wrestling, intitolata Pro Wrestling Illustrated presents Lords of the Ring: Superstars & Superbouts.

Amicizia con Andy Kaufman

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Apter era amico dell'attore comico Andy Kaufman.[7] Kaufman era un grande appassionato di wrestling sin dall'infanzia e una sera fece visita a Apter nel suo appartamento di New York per discutere delle sue aspirazioni di salire su un ring come wrestler. Kaufman disse ad Apter del suo amore per questo sport e quanto ammirasse Buddy Rogers, che avrebbe voluto emulare. Apter restò colpito dalla sincera passione di Kaufman per il wrestling e lo mise in contatto con Jerry Lawler,[8] che Apter pensava potesse aiutarlo ad introdursi nell'ambiente. Apter telefonò a Lawler all'una di notte e gli raccontò la storia di Kaufman. Inizialmente Lawler era scettico, trovando difficile credere che una celebrità come Andy Kaufman fosse seduta nell'appartamento di Apter all'una di notte, ma alla fine parlò con Kaufman al telefono per confermarlo e mettere insieme la loro ormai famosa storyline. La rivalità tra Kaufman e Lawler divenne una delle più memorabili degli anni ottanta nel wrestling professionistico ed ebbe anche risonanza mainstream, grazie al celebre confronto-scontro tra i due al Late Night with David Letterman nel 1982.[9] Apter ha affermato che la rivalità tra Lawler e Kaufman, che ha offuscato il confine tra realtà e intrattenimento, "è stato l'inizio di quello che oggi conosciamo come sport d'intrattenimento."

Nato nel South Bronx, Apter crebbe nel distretto di Queens a New York.[10][11] Attualmente risiede nei sobborghi di Filadelfia con sua moglie, Andrea. I due sono sposati fin dal 1982 ed hanno avuto due figli. Insieme all'ex wrestler "Concrete Cowboy" Paul Swanger (alias "Paul Big Bear"), Apter canta e si esibisce in numeri comici in vari locali notturni. Al febbraio 2022, Apter lavorava come specialista per l'occupazione per Access Services/Altec, dove assiste le persone con disabilità a trovare un lavoro integrato di successo nella comunità. Apter è un volto abituale delle convention internazionali dei fan del wrestling negli Stati Uniti d'America, nel Regno Unito e in Germania.

Nel 2015 pubblicò la propria autobiografia intitolata Is Wrestling Fixed? I Didn't Know It Was Broken!, edita da ECW Press.

Titoli e riconoscimenti

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  1. Bill Apter Profile, su onlineworldofwrestling.com. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  2. Bill Apter Talks About Getting Heat From Wrestlers, His New Book, PWI 500, Filming For WWE Network - WrestlingInc.com, su wrestlinginc.com, 30 ottobre 2015.
  3. 1 2 Growing Up On The Apter Mags, su voicesofwrestling.com, 14 ottobre 2016.
  4. Billy Graham e Keith Elliot Greenberg, Superstar Billy Graham: Tangled Ropes, Simon and Schuster, 11 dicembre 2017, ISBN 9781416507536. Ospitato su Google Books.
  5. Bill Apter, su onlineworldofwrestling.com.
  6. 1 2 WOW! Apter explains departure from PWI, su slam.canoe.com (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2017).
  7. Bill Apter recounts legendary career in new book, su philly.com, 16 ottobre 2015.
  8. Jerry Lawler, It's Good to Be the King...Sometimes, Simon and Schuster, 19 dicembre 2002, ISBN 9780743475570. Ospitato su Google Books.
  9. ANDY KAUFMAN IN NEW FRAY WITH WRESTLER ON TV SHOW, su The New York Times, 30 luglio 1982.
  10. The ring's memorable Jewish Superstars, su wwe.com.
  11. Jon Marks, Bill Apter Is Still Wrestling With Fame - Jewish Exponent, su jewishexponent.com, 8 gennaio 2016.
  12. Steve Gerweck, NWA Hall of Fame Class for 2011 announced, in WrestleView, 14 novembre 2011. URL consultato il 14 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2011).
  13. (ES) Wrestling Observer anuncia los nominados para el Hall of Fame 2018, su solowrestling.mundodeportivo.com, 20 dicembre 2018.

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Collegamenti esterni

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