Tom Boles
Tom Boles (1944) è un astronomo inglese.
Uno dei più famosi astrofili inglesi, è stato progettista di telescopi per una società: attualmente è in pensione e oltre ad osservare, collabora con alcune società multinazionali[1]. È stato presidente della British Astronomical Association[2]. È membro della Royal Astronomical Society[3], della Webb Society[4] e della Northamptonshire Natural History Society (NNHS)[5]. Fa parte della Commissione 28 dell'Unione Astronomica Internazionale[6][7].
Il suo principale interesse in campo astronomico è rivolto allo studio e alla scoperta di supernove. Boles ha scoperto l'asteroide 2002 TE202 che è stato denominato 84417 Ritabo in onore di sua moglie Rita[8] e una nova in M31[9]. Boles effettua le sue ricerche dal suo osservatorio situato nel villaggio di Coddenham nel Suffolk in Inghilterra: l'osservatorio ha il codice internazionale 234[10].
La ricerca di supernove extragalattiche
[modifica | modifica wikitesto]Boles cominciò la ricerca di supernove a fine novembre 1996 unendosi al UK Nova/Supernova Patrol[11]. Boles è stato il primo astrofilo dilettante a scoprire singolarmente 100 supernove[12]: questo risultato è stato ottenuto in 9 anni di osservazioni esaminando oltre 300.000 immagini di galassie[13]. Attualmente è lo scopritore di supernove, inclusi gli astronomi professionisti, con più scoperte o coscoperte[14]. Alla data del 20 giugno 2015 ne ha scoperte 151, di cui 130 da solo e 21 assieme ad altri coscopritori[15][16].
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Nel 2008 ha ricevuto la Medaglia Merlin della British Astronomical Association[17].
- Nel novembre 2008 gli è stato dedicato un asteroide, 7648 Tomboles[18].
- Nel 2015 gli è stato assegnato il Walter Goodacre award[17].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) About me, su myweb.tiscali.co.uk (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2008).
- ↑ BAA / RMetS Joint Meeting, 2004 November 27, su in-the-sky.org. URL consultato il dicembre 2025.
- ↑ Member Information - Dr. Thomas Boles, su iau.org. URL consultato il dicembre 2025.
- ↑ (EN) Deep Sky Observing; Restoring the Paradigm (PDF), su webbdeepsky.com (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2008).
- ↑ (EN) Variable star Section Circular No 120, June 2004, pag. 15 (PDF), su britastro.org.
- ↑ (EN) Affiliations with Division VIII Commission 28 Galaxies, su iau.org.
- ↑ (EN) Affiliations with Division VIII Galaxies & the Universe, su iau.org.
- ↑ (EN) 84417 Ritabo (2002 TE202), su ssd.jpl.nasa.gov.
- ↑ (EN) IAUC 8205, su cbat.eps.harvard.edu.
- ↑ (EN) Coddenham Astronomical Observatory U.K., su coddenhamobservatories.org.
- ↑ (EN) The Astronomer, aprile 2006, vol. 42, n. 504, pag. 310 Archiviato il 6 marzo 2016 in Internet Archive.
- ↑ (EN) Journal of the British Astronomical Association Archiviato il 6 settembre 2008 in Internet Archive.
- ↑ (EN) British Astronomical Association - Tom Boles hits his century, su britastro.org (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2008).
- ↑ (EN) Champagne supernova for Tom, su scientificamerican.com, Scientific American, 4 settembre 2009. URL consultato il 13 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2012).
- ↑ (EN) List of Supernovae, su cbat.eps.harvard.edu.
- ↑ (EN) Tom Boles' 125 supernova discoveries, su britastro.org (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2011).
- 1 2 (EN) The British Astronomical Association: Awards and Medals Archiviato l'11 maggio 2020 in Internet Archive.
- ↑ (EN) M.P.C. 64311 del 13 novembre 2008 (PDF), su minorplanetcenter.net.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Northamptonshire Natural History Society Astronomy Section Tom Boles' Observatory, su nnhs.info. URL consultato il 1º gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2007).
- (EN) Nova in M31 – discovery Tom Boles, su britastro.org. URL consultato il 23 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2008).