Martes flavigula
| Martora dalla gola gialla | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Carnivora |
| Famiglia | Mustelidae |
| Genere | Martes |
| Specie | M. flavigula |
| Nomenclatura binomiale | |
| Martes flavigula Boddaert, 1785 | |
| Sottospecie | |
| |
La martora dalla gola gialla o martora himalayana (Martes flavigula) è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei Mustelidae che vive in Asia.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Si distingue dalla faina per le sue grandi dimensioni: è lunga in media 55–60 cm, la coda misura 35–40 cm e può pesare 3,5 kg. Il mantello è di più colori, nero o marrone scuro sulla testa, nella parte terminale del dorso, sulle zampe e sulla coda, bianco sul labbro superiore, sul mento e la gola, giallo chiaro splendente o marrone chiarissimo su tutto il resto del corpo.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]È diffusa nelle foreste montane temperate dell'Himalaya, dell'Asia sudorientale e dell'Asia orientale, compreso l'estremo oriente russo e la penisola coreana. Si può trovare anche in Indocina, a Sumatra, a Giava e nel Borneo.
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]Le martore dalla gola gialla cacciano spesso insieme ed osano attaccare anche tassi, moschi e caprioli. Essendo animali relativamente pesanti e robusti sono legati particolarmente al terreno e mangiano anche rettili, lucertole e insetti. Tuttavia sono buoni arrampicatori e inseguono gli scoiattoli fino in cima agli alberi. Durante le loro ampie incursioni borbottano ed emettono dei versi quasi ininterrottamente.
Conservazione
[modifica | modifica wikitesto]Sebbene la M. flavigula sia classificata nella IUCN red list come specie a basso rischio[2], la sottospecie M. f. robinsoni, endemica dell'isola di Giava, in Indonesia, viene classificata come in pericolo di estinzione[3].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Template:Cite iucn
- ↑ (EN) Mustelid Specialist Group 1996, Martes flavigula, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ (EN) Mustelid Specialist Group 1996. Martes flavigula ssp. robinsoni, Martes flavigula, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Species Profile by S.A. Hussain, Wildlife Institute of India, su wii.gov.in. URL consultato il 10 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2003).
- List of subspecies, by Markku Savela, su ftp.funet.fi.
