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Repropca

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Repropca
Immagine di Repropca mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdinePerciformes
FamigliaRepropcidae
GenereRepropca
Bannikov, 1991
Specie
  • Repropca sumgaitica
  • Repropca sabbai
  • ?†Repropca paucai

Repropca è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente ai Perciformes, vissuto durante l'Oligocene nelle acque marine della Paratetide. Il genere fu istituito da Aleksandr F. Bannikov nel 1991, contestualmente alla nuova famiglia †Repropcidae, per accogliere alcune specie precedentemente attribuite al genere Properca. I fossili di Repropca sono noti dai depositi oligocenici dei Monti Carpazi (Romania e Polonia) e del Caucaso, in particolare dell'attuale Azerbaigian.[1]

Il nome Repropca è un anagramma del genere fossile Properca, al quale erano originariamente attribuite alcune delle specie successivamente trasferite nel nuovo taxon.[1]

Repropca era un perciforme di medie dimensioni dal corpo relativamente allungato e con testa grande, caratterizzata da un rostro sviluppato e da una bocca ampia. Il neurocranio era privo di spine evidenti.

La pinna dorsale era unica ma profondamente incisa tra la porzione spinosa e quella molle, conferendole un profilo falcato. La parte anteriore comprendeva tredici spine, delle quali la terza e la quarta erano le più lunghe, mentre la porzione posteriore era sostenuta da otto a quattordici raggi molli. Erano presenti due ossa predorsali.

La pinna anale era situata sotto la parte molle della dorsale e possedeva tre spine, con quella mediana particolarmente robusta, seguite generalmente da sette od otto raggi molli. Le pinne ventrali erano inserite sotto le pinne pettorali e comprendevano una lunga spina e cinque raggi ramificati.

Lo scheletro caudale conservava una configurazione considerata primitiva per i perciformi: gli ipurali rimanevano separati tra loro, erano presenti tre epurali e la pinna caudale era profondamente forcuta. Le coste erano moderatamente lunghe e associate a piccoli epipleurali fissati alla loro base. Il corpo era ricoperto da piccole scaglie.[1]

Classificazione

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Bannikov nel 1991 istituì la famiglia Repropcidae e il genere Repropca, ritenendo che la particolare combinazione di caratteri anatomici non consentisse di assegnare il genere ad alcuna famiglia vivente di Perciformes.[1]

Secondo Bannikov, la presenza di 30–31 vertebre distingue i Repropcidae dalla quasi totalità delle famiglie di Perciformes. Il confronto morfologico mostra differenze significative rispetto ai Percidae, che possiedono un minor numero di ossa predorsali e di spine anali, nonché rispetto agli Acanthoclinidae, Bathyclupeidae, Owstoniidae, Coryphaenidae, Echeneidae, Opistognathidae, Pseudochromidae, Centrarchidae e Percichthyidae.[1]

L'autore evidenziò inoltre alcune somiglianze con le famiglie dulciacquicole Percichthyidae e Centrarchidae, interpretandole come convergenze morfologiche piuttosto che come prova di una stretta parentela. Pertanto i Repropcidae sono considerati un lignaggio marino indipendente, privo di stretti rappresentanti viventi.[1]

La specie tipo è Repropca sumgaitica, descritta da Bannikov nel 1991 sulla base di esemplari provenienti dall'Oligocene superiore dell'area di Sumgait, in Azerbaigian.[1]

A questo genere è stata inoltre assegnata Repropca sabbai, originariamente descritta come Properca sabbai da Paucă e nota nei depositi oligocenici dei Carpazi della Romania e della Polonia.[1]

Una terza specie, Repropca paucai, originariamente descritta da Jonet, sulla base di materiale proveniente dall'Oligocene della Romania, è stata attribuita con qualche dubbio al genere Repropca.[1]

Paleoecologia

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Repropca abitava i mari della Paratetide oligocenica, un vasto bacino che durante il Paleogene occupava gran parte dell'Europa orientale e dell'Asia occidentale. La robusta armatura spinosa delle pinne e dell'opercolo suggerisce uno stile di vita simile a quello di numerosi perciformi bentopelagici attuali, probabilmente in ambienti costieri o di piattaforma continentale.

La distribuzione del genere nei Carpazi e nel Caucaso indica una diffusione relativamente ampia all'interno degli ecosistemi marini oligocenici della Paratetide.

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) A. F.Bannikov, A new family of Oligocene perciform fishes (PDF), in Paleontological Journal, vol. 25, n. 4, 1991, pp. 88–94.