Swarmandal
| Swarmandal | |
|---|---|
| Informazioni generali | |
| Origine | India |
| Classificazione | Cordofoni semplici |
| Famiglia | Cetre |
| Uso | |
| Musica dell'Asia Meridionale | |
Lo Swarmandal (in hindī स्वरमण्डल) noto anche come surmandal[1] o arpa indiana è uno strumento musicale a corde originario dell'India; si tratta di una cetra a pizzico[2] tipica del nord del paese simile al qanun e al salterio, che è comunemente usata come strumento di accompagnamento per la musica classica indiana.[2]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Gli swarmandal moderni sono di forma trapezoidale e misurano circa 76 cm di lunghezza e 35 cm di larghezza. Possono avere 21 o 36 corde d'acciaio[3], mentre in passato le corde potevano essere anche di ottone, budello o seta.[4] Le corde sono agganciate a un chiodo alloggiato nel bordo destro dello strumento mentre sul sinistro sono avvolte attorno a piroli di metallo per l'accordatura.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il primo riferimento a uno strumento simile allo Swarmandal nella letteratura indiana risale al X secolo a.c. nell'Abhinavabhāratī del filosofo Abhinavagupta.[2] La prima attestazione del nome Swarmandal è invece del XVI secolo da parte di Abu l-Fadl 'Allami.[2] Il suo uso rimase però a lungo limitato a causa del costo elevato dello strumento[4] e diventa popolare in India solo nella seconda metà del XX secolo,[1] per poi diffondersi anche in occidente grazie a George Harrison che lo utilizza all'interno di Strawberry Fields Forever e Within You Without You.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Vijay Prakash Singha, An Introduction to Hindustani Classical Music: A Beginners Guide, Roli Books Private Limited, 31 maggio 2018, ISBN 978-81-937049-4-3. URL consultato l'11 luglio 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Xiao Mei e Gisa Jähnichen, Musical Bows and Zithers along the Great Silk Road, Logos Verlag Berlin GmbH, 4 ottobre 2023, ISBN 978-3-8325-5686-0. URL consultato l'11 luglio 2025.
- ↑ (EN) Swarmandal – MILAP – Indian Arts & Culture since 1985, su milap.co.uk. URL consultato l'11 luglio 2025.
- 1 2 C. R. (Charles Russell) Wellesley College Library, The music and musical instruments of southern India and the Deccan, London & New York Novello, Ewer & co. [etc.], 1891, pp. 131-134. URL consultato l'11 luglio 2025.
- ↑ (EN) William Echard, Psychedelic Popular Music: A History through Musical Topic Theory, Indiana University Press, 22 maggio 2017, ISBN 978-0-253-02659-0. URL consultato l'11 luglio 2025.
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