Vai al contenuto

Titone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Image Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Titone (disambigua).
Titone
Image
Eos insegue Titone, oinochoe dell'Attica a
figure rosse da Vulci, 470460 a.C., Louvre
Nome orig.Τιθωνός
Caratteristiche immaginarie
Sessomaschio
Luogo di nascitaTroia
Professioneprincipe di Troia

Titone (in greco antico Τιθωνός?, Tithōnós) o Titono è un personaggio della mitologia greca, presente anche nella cultura degli Etruschi. Fu un principe di Troia e divenne padre dell'eroe Memnone.

Titone era figlio di Laomedonte,[1][2] e di Strimo[1] o Placia (figlia di Otreo)[1] o Leucippe.[1] Uomo di mirabile bellezza, fu rapito da Eos, dea dell'aurora, innamoratasi di lui,[3][3][4] e portato in Etiopia.[4][5] Qui la dea ebbe da lui due figli maschi: Emazione, il maggiore,[4] e Memnone, il minore.[4] Insieme a quest'ultimo, Titone emigrò in Persia, dove fondò la città di Susa, divenuta poi la capitale del regno di Memnone, e sposò una donna del posto, Cissia. [6]

La dèa chiese a Zeus di donargli l'immortalità, dimenticandosi però di fargli avere anche l'eterna giovinezza. Di conseguenza Titone non morì mai ma Eos non poté impedire che egli invecchiasse sempre più fino a perdere completamente le forze e parlare con un filo di voce.[3] Su richiesta dell'affranta dea, venne pertanto mutato da Zeus in una cicala.[7]

  • Titone (Tinthu o Tinthun) ed Eos (Thesan) erano spesso raffigurati sul posteriore degli specchi a mano ed in bronzo degli Etruschi. Uno di questi è conservato nei Musei Vaticani[8].
  1. 1 2 3 4 (EN) Apollodoro, Biblioteca III, 12.3, su theoi.com. URL consultato l'8 giugno 2019.
  2. (EN) Omero, Iliade XX, 237, su theoi.com. URL consultato l'8 giugno 2019.
  3. 1 2 3 (EN) Inni Omerici, Ad Afrodite, V, 218 e seguenti, su theoi.com. URL consultato il 13 giugno 2019.
  4. 1 2 3 4 (EN) Apollodoro, Biblioteca III, 12.3[collegamento interrotto], su theoi.com. URL consultato il 13 giugno 2019.
  5. (EN) Diodoro Siculo, Biblioteca Historica IV, 75.4, su theoi.com. URL consultato il 13 giugno 2019.
  6. Erodoto, V, 54.
  7. Servio Mario Onorato, Commentarii in Vergilii Georgica III, 328
  8. Musei Vaticani, Museo Gregoriano Etrusco, acc. nr. 12241
Fonti primarie

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 316450145 · BNF (FR) cb165721184 (data)
  Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca