Vai al contenuto

Volata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Image Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Volata (disambigua).
Image
Volata di un fucile SIG 550. In evidenza il tromboncino spegnifiamma.

La volata di un'arma da fuoco è la parte finale della canna attraverso la quale esce il proiettile.[1]

Riveste un ruolo importante ai fini della precisione di tiro, in quanto dalla volata in poi il proiettile è libero, quindi nessuna correzione ad un'eventuale traiettoria imprecisa è possibile.

La volata è costituita da:

  • bocca, apertura al termine della volata dalla quale fuoriesce il proiettile dopo lo sparo.
  • vivo di volata,[1] estremità della volata, cioè la sezione estrema della canna dell'arma da fuoco che circonda la bocca. Quest'ultimo è un importante punto di riferimento per la definizione delle caratteristiche di un'arma. Infatti è il punto dal quale partono le misure di lunghezza ed è il luogo nel quale viene calcolata la velocità del proiettile sparato.
Image
Bocca e vivo di volata di un fucile d'assalto M16A2

La volata e il vivo di volata devono essere rifiniti con precisione al fine di assicurare una fuoriuscita del proiettile più parallela possibile all'asse di mira, per far sì che i gas ancora presenti nella canna al momento dell'uscita del proiettile escano uniformemente. Se i gas uscendo creano dei vortici, si viene a formare una pressione disomogenea sul fondo del proiettile appena uscito che causa una deviazione della traiettoria e compromette la precisione del tiro.

Image
Volata del fucile d'assalto AKM. Si noti il freno di bocca obliquo a forma di "salame tagliato"
Image
Freno di bocca del cannone da 88 del Panzer VI Tiger I

Le volate possono avere all'estremità:

  • lo strozzatore variabile o choke. Utilizzato da alcuni fucili che sparano cartucce a pallini per regolare l'apertura della volata, determinando il diametro della rosata dei pallini.
  • il parafiamma. Una corona applicata alla volata per proteggerla dagli urti e per facilitare l'espansione dei gas in fase d'uscita del proiettile.
  • il tromboncino. Di varie fogge o tipi, utilizzato sui fucili per lanciare le granate o diminuire gli effetti indesiderati della vampa di bocca,[2] cioè la fiammata che si ha con lo sparo, generata dai gas incandescenti che fuoriescono dalla canna.
  • il silenziatore. Dispositivo montato sulla volata principalmente per ridurre il suono generato dallo sparo.
  • il freno di bocca. Spesso presente sui cannoni moderni, specie se di grosso calibro e sulle armi lunghe automatiche, assomiglia ad un parafiamma, ma in realtà presenta una forma o dei fori pensati per deviare opportunamente i gas provenienti dalla canna, utilizzando l'energia per diminuire il rinculo o diminuire la naturale tendenza delle armi automatiche a impennarsi durante il tiro a raffica. Si tratta di un'applicazione del principio delle turbine ad azione, ovvero la trasformazione di una deviazione di moto per creare una forza.
  • il contrappeso di volata. Accessorio applicato all'estremità della canna per migliorarne l'equilibrio e la stabilità, riducendo l'impennamento e il rinculo, e ciò consente una maggiore precisione e velocità nel tiro in sequenza. Il funzionamento è molto semplice perché si limita ad aumentare il peso anteriore della canna per ridurre la tendenza a impennarsi e migliorare così la stabilità.
  1. 1 2 Glossario, su artito.arti.beniculturali.it, Sopraintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Piemonte. URL consultato il 3 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2005).
  2. Edoardo Mori, Balistica interna, in Enciclopedia delle armi. URL consultato il 3 gennaio 2008.
  • Carlo Montù, Storia dell'Artiglieria italiana, a cura della Rivista d'Artiglieria e Genio, Roma, 1934.
  • Harold Leslie Peterson, Armi da fuoco nei secoli, Milano, Arnoldo Mondadori, 1964.
  • Yves Cadiou e Alphonse Richard, Armi da fuoco, Milano, Arnoldo Mondadori, 1978.
  • Ian V. Hogg e John Weeks, Il grande libro delle pistole di tutto il mondo, Milano, De Vecchi, 1978, ISBN 978-8841209059.
  • Letterio Musciarelli, Dizionario delle armi, Milano, Arnoldo Mondadori, 1978.
  • Jan Durdik, Miroslav Mudra, Miroslav Sada, Armi da fuoco antiche, La Spezia, Fratelli Melita, 1993, ISBN 978-8840364636.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerra