Fiano
| Fiano comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Luca Casale (lista civica) dal 6-6-2016 (2º mandato dal 4-10-2021) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°13′00.74″N 7°31′21.67″E |
| Altitudine | 429 m s.l.m. |
| Superficie | 12,19 km² |
| Abitanti | 2 642[1] (28-2-2026) |
| Densità | 216,74 ab./km² |
| Frazioni | Gerbidi, Grange, San Firmino |
| Comuni confinanti | Cafasse, Druento, La Cassa, Nole, Robassomero, Vallo Torinese, Varisella, Villanova Canavese |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 10070 |
| Prefisso | 011 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 001104 |
| Cod. catastale | D562 |
| Targa | TO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 997 GG[3] |
| Nome abitanti | fianesi |
| Patrono | Madonna del S. Rosario |
| Giorno festivo | prima domenica di ottobre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Fiano (Fian in piemontese) è un comune italiano di 2 642 abitanti[1] della città metropolitana di Torino in Piemonte.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Fiano è situato ai piedi delle prime elevazioni della catena alpina, a nord-ovest di Torino.
Il territorio comunale, che culmina con il Monte Corno (1.226 m s.l.m.), è diviso abbastanza nettamente in tre zone.
Andando da nord a sud si incontra innanzitutto un'area montana, che comprende la zona occidentale del vallone del rio Tronta; segue una zona pianeggiante e densamente abitata dove sorgono il capoluogo e una frazione di un certo rilievo, Grange di Fiano.
L'estremo lembo sud-orientale del comune è lievemente ondulato e fa parte del Parco regionale La Mandria.
Il corso d'acqua più rilevante del comune è il torrente Ceronda, del quale è tributario il già citato rio Tronta, che vi confluisce appena ad ovest del capoluogo.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 25 febbraio 1983.[4]
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Parrocchiale di San Desiderio, costruita dopo il 1675 e ristrutturata nella seconda metà del Settecento dal teologo Pietro Francesco Venera. La facciata venne distrutta da un fortissimo temporale nel 1791 e dovette quindi essere ricostruita[5]
- Cappella di Sant'Anna, sulla facciata esterna è presente un trittico di affreschi nel cui centro è rappresentata la sindone sostenuta da due angeli[6]
- Cappella di San Rocco, risalente alla fine del XVI secolo e collocata nel bosco a breve distanza dall'abitato[7]
Architetture civili
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- Castello: probabilmente costruito attorno alla fine del XIII secolo dai Marchesi del Monferrato, passò nel 1305 ai Principi d'Acaja e successivamente ai Savoia, che infeudarono Fiano al nobile Filippo Borghesio. Quest'ultimo vendette il feudo nel 1376 a Guglielmo Arcour, il cui figlio Aresmino fece ricostruire il castello. A metà del XV secolo il figlio di Arismino, Guglielmo, sposò l'ultima rappresentante dei Visconti di Baratonia, Eleonora, acquisendone il titolo. Gli Arcour continuarono comunque a risiedere nel castello di Fiano.[8]
Dopo la cessione al Comune l'edificio, che ne ospitò il municipio, è oggi sede dell'Istituto Comprensivo di Fiano. Quest'ultimo, oltre a quelle che hanno sede nel castello, comprende anche scuole ubicate in vari altri comuni della zona.[9]
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]- Parco naturale La Mandria, parzialmente compreso nel comune di Fiano.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Negli ultimi sessanta anni, a partire dal 1961, la popolazione residente è raddoppiata .
Abitanti censiti[10]

Amministrazione
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Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 maggio 1985 | 4 giugno 1990 | Gian Paolo Ressico | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [11] |
| 4 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Gian Paolo Ressico | lista civica | Sindaco | [11] |
| 24 aprile 1995 | 18 dicembre 1996 | Anna Maria Bullano | centro | Sindaco | [11] |
| 21 dicembre 1996 | 28 aprile 1997 | Nazarena Di Marco | Comm. pref. | [11] | |
| 28 aprile 1997 | 14 maggio 2001 | Gian Paolo Ressico | centro-sinistra | Sindaco | [11] |
| 14 maggio 2001 | 30 maggio 2006 | Gian Paolo Ressico | centro-sinistra | Sindaco | [11] |
| 30 maggio 2006 | 17 maggio 2011 | Guglielmo Filippini | lista civica | Sindaco | [11] |
| 17 maggio 2011 | 5 giugno 2016 | Guglielmo Filippini | lista civica Fiano insieme | Sindaco | [11] |
| 6 giugno 2016 | 4 ottobre 2021 | Luca Casale | lista civica Progetto in comune - Casale | Sindaco | [11] |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Luca Casale | lista civica Progetto in comune - Casale | Sindaco | [11] |
Altre informazioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Sino al 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Val Ceronda e Casternone, mentre ora è membro dell'Unione dei Comuni montani delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.[12], ex Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Fiano, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 23 giugno 2023.
- ↑ Fiano e la chiesa di San Desiderio (PDF), su cittametropolitana.torino.it. URL consultato il 24 dicembre 2019.
- ↑ I percorsi della Sindone. FIANO - Cappella di Sant’Anna, su beniculturali.it, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. URL consultato il 24 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2019).
- ↑ Cappella di San Rocco - Fiano, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 24 dicembre 2019.
- ↑ Castello, su comune.fiano.to.it, Comune di Fiano. URL consultato il 24 dicembre 2019.
- ↑ L'Istituto Comprensivo, su Istituto Comprensivo di Fiano. URL consultato il 24 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2019).
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 https://amministratori.interno.it/
- ↑ Unione Montana di Comuni delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, su unionemontanavlcc.it. URL consultato il 18 settembre 2018.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 della Regione Piemonte, 1999.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Fiano
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.fiano.to.it.
- Fiano, su sapere.it, De Agostini.
