Il giorno 10 di (quasi) ogni mese, pubblico un elenco o una personale classifica riguardante argomenti molto differenti tra loro.
Spesso parlo di musica, ma ho parlato anche di sport, di cibo, di vacanze e di quant’altro mi potesse passare per la testa.
Questo mese ho deciso di parlare dei miei 10 calciatori preferiti del Torino degli ultimi 50 anni.
Sono appassionato di calcio, ma è un argomento che non tratto quasi mai sia perché è “divisivo” e soggetto ad una eccessiva faziosità, sia perché ad un vasto numero di lettori può non interessare affatto.
Ad ogni modo, in questa occasione, ho deciso di elencare i 10 giocatori di calcio della squadra del Torino che ho maggiormente apprezzato da quando seguo il calcio, più o meno da 50 anni dunque, dato che mi sono appassionato a questo sport sin da bambino quando avevo solo 5-6 anni.
Il Torino è una squadra che mi è sempre stata simpatica, forse perché quand’ero piccolo – fine anni ’70 – era una formazione davvero forte, che riuscì a vincere uno scudetto nell’ormai lontano 1976. Sebbene io tifassi Milan, tenevo in camera mia un poster di “quel” Torino, allenato da Gigi Radice, che aveva in rosa molti giocatori davvero bravi.
Purtroppo il Torino vive da anni in un “limbo” calcistico che i tifosi granata mal digeriscono. Ho pensato tuttavia di elencare i miei 10 giocatori preferiti del Torino scelti da quando io seguo il calcio, pertanto sono esclusi i leggendari giocatori del “Grande Torino” che persero la vita a Superga nel 1949. Non compare nemmeno Gigi Meroni, enorme talento che purtroppo perse la vita giovanissimo nel 1967.
Sono esclusi da questo mio elenco anche i giocatori che – seppure molto forti – non hanno lasciato grandi ricordi con la maglia granata (pensiamo a Vieri, per esempio), o che a me non sono mai piaciuti troppo (come Ciro Immobile) o che sono diventati famosissimi in altre squadre (vedi Fabio Quagliarella).
Eccovi dunque l’elenco dei miei giocatori preferiti del Torino degli ultimi 50 anni.
10) Andrea Belotti

Non ho mai stravisto per lui, me decisamente nel Torino ha dimostrato di saper fare molti gol, al punto da diventare capitano della squadra e beniamino dei tifosi.
9) Walter Schachner


In questo mio elenco compaiono solo 3 stranieri; Schachner era un fortissimo attaccante austriaco, veloce e abile sotto porta. Oggi, senza i baffi che lo contraddistinsero negli anni ’80, facciamo fatica a riconoscerlo.
8) Giuseppe Dossena

Un vero leader, geometrico in campo, carattere forte, ottima tecnica.
7) Gianluigi Lentini

Abilissimo nei dribbling e ottimo anche come realizzatore. Un grave incidente ne limita l’ascesa a diventare un giocatore fondamentale anche per la nazionale.
6) Kamil Glik

Dalla Polonia con furore. Un difensore centrale fortissimo, che resta al Toro per 5 anni, diventandone anche capitano.
5) Roberto Cravero

Un vero “cuore granata”, un difensore elegantissimo e precisissimo, che non ha avuto spazio in nazionale solo perché c’era Franco Baresi. Uno dei migliori “liberi” di sempre del calcio italiano.
4) Júnior

Nasce terzino, diventa punto fermo della fortissima nazionale del Brasile, ma una volta in Italia si scopre che sa fare anche il regista arretrato in modo spettacolare.
3) Francesco Graziani

Goleador di razza e personaggio dotato di una innata simpatia. Tecnicamente non il massimo, ma faceva talmente tanti gol che tutto gli veniva perdonato.
2) Claudio Sala

Uno dei calciatori di maggiore classe che il calcio italiano abbia mai visto. Chiuso in nazionale da Bruno Conti, trova la sua consacrazione in maglia granata, rimanendo al Torino per ben 11 stagioni, diventando un indimenticabile leader dotato di un eccezionale carisma.
1) Paolo Pulici

Stravedevo più per lui che per Graziani, perché secondo me era più forte. Segnava in ogni modo e da ogni angolazione, una forza fisica devastante, eccezionale in acrobazia. Non ha avuto nemmeno lui troppa fortuna in nazionale, ma i 15 anni al Torino (e ben 172 gol) lo rendono uno dei giocatori più mitici della storia del club.