Questo è l’estratto dell’articolo.
venerdì 17 luglio…
che mi sono resa conto un’ora fa fosse un “venerdì 17…”.
Non che dia peso, anzi. Se ci riflettiamo, beh in alcune culture il 17 porta anche fortuna. Insomma paese che vai, usanza che trovi.
quindi mi affianco al paese in cui il 17 e il venerdì sono entrambi positivi 😆
riflessioni…che devono essere prese da lucidi…
Sto qui, sorseggiando un bicchiere di vino bianco mentre leggo un manuale sulle cure palliative. All’improvviso compare la sigla DAT. Sappiamo tutti cosa sono, ma lo ricordo brevemente: Disposizioni Anticipate di Trattamento.
In sottofondo scorrono i Modena City Ramblers con Remedios la Bella, e così mi ritrovo a pensare alle mie volontà, a ciò che desidero davvero per me. Cerco queste DAT perché non voglio che nessuno si accanisca sul mio corpo, perché nessuno prenda decisioni sbagliate quando io non sarò più in grado di farlo.
Se un giorno non potrò decidere, voglio che le cure palliative mi accompagnino dall’altra parte. Non desidero restare sospesa in un limbo. Non chiedo l’eutanasia: chiedo di non essere sottoposta ad accanimento terapeutico. Lo chiedo ai miei figli, prima di tutto. Che rispettino le mie volontà, che conoscono bene.
Quando il corpo manda segnali chiari, non possiamo opporci alla Morte — la Signora, come la chiamo io. Dobbiamo accettare che arrivi, dobbiamo accogliere il momento in cui si presenta.
Chiedo soltanto di essere lasciata andare. Nessun accanimento. Che la mia anima possa essere libera.
Questo vorrei.
un pensiero…
sono quasi le 13, oggi sono a casa di riposo.
mi sono svegliata con il mal di testa, credo sia causato dal fatto che devo capire che quando mi lavo i capelli, caldo-freddo, estate-inverno… beh me li devo asciugare.
la mia cervicale mi segnala la vecchiaia… anzi la vecchiaia ce l’ho da sempre se dessi ascolto alla cervicale…
quindi presa la tachipirina, resto in attesa che il dolore passi.
Penso che il mal di testa resti comunque un accumulo paranoico di pensieri… che non mi danno tregua, neanche quando dormo, mi sveglio durante la notte con i mille pensieri e paranoie che mi sfondano la mente…
ogni tanto penso a cose che neppure mi interessano, quelle almeno riesco a scacciarle.
ma ogni tanto mi compaiono in sogno persone che vorrei neppure più ricordare… brutte persone ecco!
Esame di maturità…
E oggi tocca a Daiana…
Questi figli crescono, io resto qui e li osservo andare avanti, crescere, diventare adulti.
Quanti sacrifici… Ma altrettante soddisfazioni.
Posso dire che sono contenta di come sono diventati e di come si sono costruiti.
Nonostante tutte le difficoltà loro sono belle persone.
ogni tanto….
Secondo te un po’ di caos ogni tanto fa bene?
magari fosse solo ogni tanto! Nella mia vita é troppo, ne vorrei un pó meno