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Battuda

Coordinate: 45°16′18.29″N 9°03′49.13″E
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Battuda
comune
Battuda – Stemma
Battuda – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneImage Lombardia
ProvinciaImage Pavia
Amministrazione
SindacoNicoletta Martinelli (lista civica Battuda Viva) dal 25-5-2026
Territorio
Coordinate45°16′18.29″N 9°03′49.13″E
Altitudine98 m s.l.m.
Superficie7,14 km²
Abitanti642[1] (28-2-2026)
Densità89,92 ab./km²
FrazioniCascina Barella, Cascina Barellino , Cascina Cerro, Torradello, Torrino
Comuni confinantiMarcignago, Rognano, Trivolzio, Trovo, Vellezzo Bellini
Altre informazioni
Cod. postale27020
Prefisso0382
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018012
Cod. catastaleA718
TargaPV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 619 GG[3]
Nome abitantibattudini
Patronosant'Antonio da Padova
Giorno festivo13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Battuda
Battuda
Battuda – Mappa
Battuda – Mappa
Posizione del comune di Battuda nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Battuda (Batǜda o Batǜva in dialetto pavese[4]) è un comune italiano di 642 abitanti[1] della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese nordoccidentale, nella pianura tra il Ticino e il Naviglio Pavese.

Il toponimo trae origine dal dialetto batüda o batüva, usato per indicare i terreni battuti o una strada battuta[5].

Appartenne fin da epoca remota al territorio di Pavia, e fece parte della Campagna Soprana pavese. Fece parte del feudo di Marcignago, dei Pallavicino dal 1539 e degli Isimbardi di Pavia nel secolo seguente. Nel XVIII secolo era infeudata ai Bellini di Milano, nell'ambito del feudo di Vellezzo Bellini. Nel 1872 furono aggregati a Battuda i soppressi comuni di Torradello e Torrino.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 17 ottobre 1992.[6]

«Troncato: nel primo, di rosso, alla lettera maiuscola B, d'oro, calzato dello stesso; nel secondo, di azzurro, alle tre stelle di otto raggi, d'oro, poste due, una. Ornamenti esteriori da Comune.»

La lettera B è iniziale del nome del comune; le stelle sono riprese dal blasone della famiglia Isimbardi (inquartato: il 1º e il 4º d'azzurro, a tre stelle di sei punte d'oro, 2, 1; il 2º e 3º d'argento, al giglio d'oro, saldato).

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse

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  • Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Vergine: costruita tra il 1554 ed il 1579, la parrocchia è citata per la prima volta nel 1460[7].
  • Chiesa di San Riccardo Pampuri: La più piccola chiesa del comune, sorge nella frazione di Torrino. Dedicata al santo visto che lui durante la sua vita visse dagli zii di Torrino. L'interno a navata unica ha una lunghezza di 10 metri. Al fianco della chiesa c'è il campanile alto 14 metri e possiede un concerto di 3 campane in Sib3 (queste tre campane non hanno ne ruota ne battaglio per problemi di staticità della torre, infatti sono fisse). La struttura della torre è stata soggetta ad interventi per migliorarne la staticità infatti si vede dai blocchi di ferro che tengono ben salda la struttura.

Evoluzione demografica

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  • 200 nel 1751
  • 266 nel 1780
  • 268 nel 1805
  • 323 nel 1807
  • 348 nel 1853
  • 317 nel 1859[8]

Abitanti censiti[9]

Image
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 78.
  5. Comune di Battuda, su comuni-italiani.it. URL consultato il 14 settembre 2018.
  6. Battuda, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 29 settembre 2025.
  7. Parrocchia di Battuda, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 12 settembre 2018.
  8. Comune e Parrocchia di Battuda, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 12 settembre 2018.
  9. Dati tratti da:

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 315715332
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