Artemis V
| Artemis V | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Emblema missione | |||||
| Dati della missione | |||||
| Operatore | NASA | ||||
| Tipo di missione | Allunaggio con equipaggio | ||||
| Destinazione | Luna | ||||
| Nome veicolo | Orion | ||||
| Vettore | Space Launch System | ||||
| Lancio | Fine 2028 (programmato) | ||||
| Luogo lancio | Kennedy Space Center, LC-39B | ||||
| Ammaraggio | Oceano Pacifico (programmato) | ||||
| Sito atterraggio | Polo sud lunare | ||||
| Durata | 30 giorni | ||||
| Proprietà del veicolo spaziale | |||||
| Costruttore | NASA | ||||
| Parametri orbitali | |||||
| Numero | 4 | ||||
| Programma Artemis | |||||
| |||||
Artemis V sarà la quarta missione con equipaggio nell'ambito del Programma Artemis della NASA e la seconda che prevede l'allunaggio di un equipaggio umano dopo Artemis 4. L'equipaggio decollerà a bordo del veicolo Orion, lanciato da un razzo Space Launch System (SLS), verso un'orbita halo quasi rettilinea (NRHO), dove due astronauti saliranno a bordo della Starship HLS di SpaceX o della Blue Moon di Blue Origin, un lander che effettuerà il viaggio di andata e ritorno verso il sito di destinazione: il polo sud lunare. Si prevede che la missione vedrà i primi sforzi della NASA per iniziare la costruzione di una base lunare permanente. A marzo 2026, il lancio è previsto per la fine del 2028.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]In origine Artemis V doveva essere la terza missione che prevedeva l'allunaggio di un equipaggio. Il lancio era pianificato per il 2030,[2] la missione prevedeva che quattro astronauti avrebbero raggiunto la stazione spaziale lunare Lunar Gateway consegnando due moduli per la stazione dell'ESA e dell'Agenzia spaziale canadese, prima di atterrare sulla Luna con il veicolo Blue Moon. Nei piani della NASA è stato previsto anche un rover, non pressurizzato, chiamato Lunar Terrain Vehicle (LTV), sviluppato da un'azienda privata. [3]
Tuttavia i piani del programma Artemis sono stati rivisti a inizio 2026 in seguito alla cancellazione della stazione spaziale Lunar Gateway.[4] Secondo i nuovi piani della NASA la missione dovrebbe essere simile a quella di Artemis IV, con gli astronauti che arriveranno in orbita attorno alla Luna con la navicella Orion, saliranno a bordo del modulo di atterraggio e alluneranno nei pressi del polo sud lunare dove verranno svolte le attività extraveicolari.[5]
Mezzi spaziali impiegati
[modifica | modifica wikitesto]Space Launch System
[modifica | modifica wikitesto]Lo Space Launch System è un lanciatore super pesante utilizzato per lanciare la navicella spaziale Orion dalla Terra a un'orbita translunare. Questa sarà la prima missione Artemis a utilizzare un razzo SLS Block 1B con un Exploration Upper Stage avanzato per quattro missioni imminenti fino alla proposta Artemis 9, che utilizzerà SLS Block 2 con booster avanzati.
Orion Multi-Purpose Crew Vehicle
[modifica | modifica wikitesto]Orion è il veicolo di trasporto dell'equipaggio utilizzato da tutte le missioni Artemis. Comprende l'Orion Crew Module e l'European Service Module e trasporterà l'equipaggio dalla Terra all'orbita del Gateway, attraccherà al Gateway, consegnerà il modulo I-Hab al Gateway e lo riporterà sulla Terra.
Human Landing System
[modifica | modifica wikitesto]Artemis IV utilizzerà uno dei due lander prescelti dalla NASA: lo Starship HLS di SpaceX o il Blue Moon di Blue Origin. La scelta del modulo di atterraggio dipenderà dai risultati dei test di rendez-vous e attracco in orbita terrestre bassa condotti durante la missione Artemis III a metà del 2027, nonché dalla disponibilità di ciascuna azienda a consegnare un veicolo spaziale nei termini previsti.[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ NASA Strengthens Artemis: Adds Mission, Refines Overall Architecture, su nasa.gov, 3 marzo 2026.
- ↑ FY 2025 Budget Request (PDF), su nasa.gov, 11 marzo 2024.
- ↑ Lunar Terrain Vehicle, su nasa.gov.
- ↑ Jeff Foust, NASA foresees gap in lunar landings after Artemis 3, SpaceNews, 30 gennaio 2022.
- ↑ Cheryl Warner, NASA Strengthens Artemis: Adds Mission, Refines Overall Architecture, su NASA, 3 marzo 2026.
- ↑ NASA Strengthens Artemis: Adds Mission, Refines Overall Architecture, su nasa.gov.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Artemis V