Commodore 64
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VideoGiochi del Commodore 64

International Soccer Cup Attualmente sono presenti 6.595 titoli nel nostro database, di cui 1010 italiani, per un totale di 40.148 schermate.

I giochi italiani vengono appositamente contrassegnati allo scopo di tracciare la produzione videoludica per Commodore 64 realizzata nel nostro paese .

Quando disponibili sono anche presenti: Mappe, Soluzioni e Manuali (versione e-text, scansioni o pdf).
Per i videogiochi italiani è disponibile anche il download dell'immagine del disco/cassetta.

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Dal 25 Novembre 2003 ad oggi, 714 utenti hanno commentato 2253 giochi univoci per un totale di 7030 commenti.
🤵 robybar
📅 01/07/2026 ore 14:04
🏅 Voto:
Tra tutte le decine di film di animazioni che, grazie a Junior Barabba, mi sono di buon grado sorbito in questi ultimi anni, Ralph Spaccatutto probabilmente è quello che mi è piaciuto di meno, e sicuramente non vorrei rivederlo per nulla al mondo. Eppure la sua natura di derivato dal mondo dei videogiochi era, almeno sulla carta, vincente ed avevo grandi aspettative nei confronti di questa pellicola. Peccato.In ogni caso pochi anni fa, in seguito all'uscita del film, fu "inventato" questo gioco di tipo arcade che sembra proprio uscire dal 1982, tanto ricorda Donkey Kong, Rampage, Burger TIme e giochi di quel tipo. Ho provato oggi la nuovissima versione per il Commodore 64 e devo dire che c'è tutto il feeling dei cabinati di quell'epoca d'oro, impreziosito da una realizzazione fantastica, con grafica curatissima e musiche eccezionali. Se fossimo ad esempio nel 1984 penso che le riviste del settore ad un gioco così avrebbero dato come minimo un voto sul 95%, e anche se a ben vedere c'è ovviamente poca profondità nel gameplay, l'immediatezza, il divertimento e l'ottima realizzazione tecnica innalzano questo gioco al rango di "classico". Peccato solo che sia arrivato un 35 anni troppo tardi. In ogni caso è da provare e da tenere tra i migliori titoli per la macchina Commodore.
🤵 robybar
📅 01/07/2026 ore 13:59
🏅 Voto:
Shamus è un gioco di cui conservo ricordi molto particolari: portava con sé il fascino tipico dei primi giochi usciti per Commmodore 64, quelli che pur avendo diverse ingenuità rispetto ai roboanti giochi usciti negli anni successivi, mi sembravano stupendi, totalmente su un altro pianeta rispetto a quanto ero abituato a giocare su Atari 2600; ma d'altra parte lo odiavo non essendo mai riuscito a padroneggiarlo e godermelo minimamente dal momento che lo trovai, credo con buoni motivi, troppo difficile per essere piacevole da giocare.Infatti questo gioco, che si può definire come un più rifinito ed arricchito clone del classico Berzerk, ti fa morire costantemente ad ogni passo. Intanto è sufficiente toccare una parete per rimanerci fulminati, e la cosa capita più frequentemente di quanto ti potresti immaginare, e poi i numerosi e piuttosto mobili nemici sparano i loro proiettili molto velocemente, spesso persino appena si entra in una nuova stanza, fottendoti quindi senza appello. Dulcis in fundo se si indugia un po' troppo in uno schermo senza raggiungere una delle uscite, salta fuori l'"Ombra" che altri non è che quello che in Berzerk si chiama Otto e che è praticamente uno sprite che ti rincorre per lo schermo fino ad ucciderti.Oltre a tutte queste difficoltà è anche necessario anche studiare il percorso per raggiungere la fine del labirinto. Infatti le schermate non sono generate in modo casuale (come in Berzerk) ma rappresentano tappe di un più grande labirinto, diviso tra l'altro in 4 piani. Io sinceramente mi chiedo chi sia mai riuscito ad arrivare alla fine anche solo del primo piano, vista la difficoltà mostruosa. Ed è un peccato perché oggi come allora lo schema di gioco mi intriga e mi sarebbe anche piaciuto mapparmi i labirinti in cerca dell'uscita... ma non è nemmeno possibile mettere il gioco in pausa, per cui ho sempre lasciato perdere passando ad altri giochi!Tirando le somme il gioco è graficamente sufficiente e presenta un sonoro molto old-gen (anche per i canoni del C64); ha tuttavia una struttura intrigante anche se purtroppo il tuotto è rovinato da un'eccessiva difficoltà. Non è quindi un gioco per tutti ma ha diverse cose interessanti per cui meriterebbe un giro.
🤵 robybar
📅 01/07/2026 ore 13:55
🏅 Voto:
Sicuramente tra i titoli più noti per il buon vecchio Commodore 64, Raid Over Moscow riprende in chiave più moderna le stesse meccaniche ludiche già viste nel precedente Beach Head, da cui sono state ricopiate anche un paio di fasi. Tecnicamente questo gioco è però molto più curato e, se si escludono i soliti caratteri standard di sistema e un sonoro molto elementare, l'aspetto generale di Ride Over Moscow è molto gradevole, con piccoli tocchi di classe come le animazioni della navetta quando esce dall'hangar o la riproduzione di un Cremlino da bombardare a colpi di mortaio, mentre dei cecchini fanno capolino da dietro le mura. Pur non essendo certamente tra i miei titoli preferiti per il Commodore 64, all'epoca ci ho giocato e rigiocato tantissime volte, apprezzandone la buona giocabilità e la varietà negli schemi di gioco. Ma ciò che più di tutto apprezzavo, e che continuo ad apprezzare, è la fantastica atmosfera che Raid Over Moscow trasmette in ogni sua immagine, a partire dallo schermo col titolo, per poi passare per la mappa del mondo con vista in stile satellitare, fino ad arrivare per l'appunto al Cremlino. Arrivare in fondo al gioco, poi, all'epoca fu un po' come una conquista per me. Non avevo le istruzioni né potevo leggere suggerimenti sull'allora inesistente internet. Mi ci sono voluti tantissimi tentativi anche solo per estrarre le navette dal loro deposito, per capire come gestire l'inerzia e, soprattutto, per scoprire che bisognava premere al momento giusto F7 per aprire il portellone! Stessi problemi anche per la fase del Cremlino (in cui i cecchini si rigenerano) e quella finale in cui è necessario colpire un robottino con un freesbee ma... sul posteriore! Tutte cose da scoprire da soli, partita dopo partita!Ammetto che anche oggi mi sono divertito a giocare e portare a termine Raid Over Moscow. Non è certamente un gioco tecnicanente strabiliante ma sa fare bene il suo dovere e resta in ogni caso un gioco molto originale e con un'atmosfera eccezionale.
🤵 robybar
📅 01/07/2026 ore 13:52
🏅 Voto:
Doomdark's Revenge è il seguito del mitico The Lords of Midnight, che è uno dei miei giochi preferiti per il Commodore 64. A tutti gli effetti sembra essere più un data disc che un gioco nuovo vero e proprio, visto che fondamentalmente sono solo stati ridisegnati gli elementi grafici e ci sono pochissime altre differenze, restando invece uguale al predecessore nelle meccaniche fondamentali e nell'essere, per mia fortuna (e per la mia perversione di personalizzarmi la colonna sonora per questo tipo di giochi), totalmente muto. Certamente cambia, e di molto, la strategia da seguire per vincere, visto che l'organizzazione delle truppe sulla mappa di gioco è totalmente differente da quanto visto nel gioco precedente: in Doomdark's Revenge ci sono decine di eserciti, ognuno con a capo un condottiero, che circolano indipendenti per la mappa pronti per essere assoldati tanto dal giocatore quanto dal nemico. La sensazione che ne deriva è quella di un gran caos, con poche certezze di incontrare - ad ogni partita - le stesse truppe negli stessi posti. In più la mappa di gioco è parecchio estesa e, purtroppo, dall'aspetto anch'esso un po' caotico (sensazione acutizzata da una toponomastica generata proceduralmente e dalla presenza, più o meno casuale, di banchi di nebbia).Tutto questo mi ha portato a passare davvero decine di ore a scorrazzare in giro in cerca di una modo per costruire un esercito senza essere schiacciato dai nemici. Alla fine ricordo di aver trovato una strategia vincente su una rivista di settore (con tanto di mappa) grazie alla quale sono riuscito - finalmente - a battere il gioco.Pur essendo parecchio più complesso ed impegnativo, Doomdark's Revenge mi è piaciuto meno di The Lords of Midnight. L'atmosfera è diversa, come è giusto che sia, ma proprio per questo è meno incisiva sull'immaginario che il gioco tenta di creare in me (complice il fatto che questo gioco non mi è mai arrivato con la confezione originale). Mi ha sempre un po' scoraggiato e innervosito il caos e la casualità che deriva da certe scelte di design, ma ciò non di meno ho giocato e rigiocato questo titolo tante volte, cercando di vincere in modi diversi e credo di averci passato davvero giornate intere in quell'estate dell'87 (sì, ci ho giocato un paio d'anni dopo l'uscita).Anche se graficamente è ancora un gioco gradevole (a parte il cielo a righe), esattamente come ho detto per The Lord of Midnight, oggi non ha senso rigiocare a Doomdark's Revenge, perché se all'epoca era davvero il massimo che si potesse chiedere da un gioco strategico per computer, troppa acqua è passata sotto i ponti e i limiti di questo programma sono davvero troppo evidenti. Resta comunque un top game per c64.
🤵 robybar
📅 01/07/2026 ore 13:39
🏅 Voto:
Tra le più note e gloriose avventure testuali, The Hobbit ha il merito tra l'altro di avermi fatto conoscere Tolkien e le sue opere. Questo gioco mi arrivò col Commodore 64 alla fine del 1984 e devo dire che fu subito amore, "regalandomi" poi ore e ore passate col vocabolario in mano cercando di avanzare nel gioco (grazie a lui ho imparato un sacco di vocaboli come "curtain", "cupboar", "nasty", "barrel" e via dicendo).Un gioco che, va detto, è difficilissimo anche per chi l'inglese lo parla molto bene. Infatti la mappa è molto labirintica e la presenza di parecchi personaggi non giocanti che vagano per la mappa in modo totalmente imprevedibile può rendere ogni partita molto più complessa dell'altra, se non addirittura in alcuni casi renderla completamente irrisolvibile. Capita spesso ad esempio di perdersi per strada i propri compagni di viaggio, o perché uccisi in qualche modo o perché semplicemente rimasti fermi chissà in quale grotta. E senza la presenza di almeno un compagno a cui impartire compiti, altra questione molto complessa da gestire, si resta inesorabilmente bloccati.Devo dire che non avrei mai potuto risolvere The Hobbit senza carpire mensilmente i tanti suggerimenti trovati sulle riviste di settore (nel 1984 non c'era mica internet!), o senza le intuizioni di qualche amico che, come me, si sforzava per mettere insieme tutti i tasselli che ci conducessero al finale. Ho ancora vivissimo il ricordo di tante ore perse per i tunnel dei goblin alla ricerca dell'anello o nel tentativo di uscire da una delle prigioni, o i tentativi di salire sulla barca o sfuggire agli "occhi bulbosi".Tuttavia, pur essendo una delle prime avventure con cui giocai, e pur essendo così ostica, rimane a mio parere ancora oggi una delle più belle. Naturalmente la storia si rifà al libro di Tolkien, un libro che mi feci prestare dal vicino di casa appassionato di fantasy e che lessi praticamente in un giorno, e ben prima di portare a termine l'avventura. Piccolo inciso dal tono nostalgico: mi è ora tornato in mente che quando terminai il libro, complice un "Hotel California" che suonava dalla radiolina di mia madre, mi venne un luccicone leggendo la fine di Thorin... comunque c'è da dire che all'epoca avevo solo 13 anni, penso che questo mio momento di debolezza possa essere perdonato!Oggi The Hobbit presenta un aspetto grafico davvero minimale, ma ancora sufficiente per dare un po' di colore alla prosa, e la grande varietà di ambientazioni rendono l'esplorazione molto interessante. Invece la complessità nella risoluzione degli enigmi rende quest'avventura, purtroppo, al di là delle possibilità di un avventuriero moderno, e anche uno "navigato" avrebbe grossi problemi ad immaginare comandi tipo "chiedi a Thorin di trasportarmi" o "butta la botte nella botola, salta nella botte". Peccato perché, grazie anche alla storia a cui si ispira, resta davvero una delle grandi avventure del passato.
Dal 27 giugno 2007 ad oggi, 544 utenti hanno votato 3262 giochi per un totale di 14297 voti.
🕹️ Titolo
🤵 Utente
🏅 Voto
🕹️ Shamus
🕹️ Kaktus
🕹️ Wizball
🕹️ Popeye
🎲 3 COMMENTI CASUALI!
🤵 Polymar1
📅 08/06/2007 ore 02:13
All'epoca grande delusione per un brutto joko spacciato per capolavoro
🤵 Gatsu77
📅 25/01/2015 ore 05:47
Amavo (ed amo) tantissimo il cartone animato by Hanna & Barbera,un "sempreverde" che piace ad ogni età. Quando nella mia edicola di fiducia presi il numero di quel mese di "Super C64 e C128",sfogliando il libricino allegato alla cassetta tornando verso casa,vidi fra i vari titoli inventati di sana pianta un "I Primitivi". Speravo davvero fosse un gioco dedicato ai mitici Flintstones,e la descrizione del gioco in quelle piccole 4 righe mi faceva ben sperare. Ed infatti,gioia e gaudio,una volta caricata la cassetta partì la famosissima musichetta! Poi iniziai a giocare.. Insomma,non era proprio quel che speravo fantasticando sulla via del ritorno: dare il bianco alla caverna con scala e pennello,con la bambina che sporca e disegna i muri da riportare nella culla ciclicamente non era davvero la mia idea di avventura cartoonosa dei Flintstones,ma effettivamente se quella fosse stata una puntata del cartone poteva essere l'incipit per qualcosa di più divertente. Decisi quindi di dargli almeno qualche altra chance. Nel complessissimo tentativo di riuscire a dare il bianco a quella caverna avrò tirato giù un calendario,ma poi mi riuscì di spuntarla,e pensavo a cosa potesse accadere dopo..Un cortissimo viaggio in "macchina" verso il bowling dove giocare una noiosissima partita. Niente,lo accantonai molto presto per la profonda delusione. Graficamente non è malaccio,sprites e sfondi abbastanza somiglianti alle controparti animate,il sonoro ha una bella musica inziale ma poi un blandissimo e stancante motivetto per tutta la durata del gioco,mentre i comandi erano discreti. Insomma una licenza buttata,per un gioco che avrebbe potuto essere di ben altro spessore. Il mio voto a questo Flintstones è 6.
🤵 darkj
📅 13/08/2007 ore 16:49
Si ... avevo utilizzato anche io questo trucchetto per risolvere garmos :-) Hai anche il manualetto di Quolz? Perchè ricordo perfettamente che in ogni numero c'era la soluzione del precedente, quindi da questo potremmo risalire al numero 2.
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Fix It Felix Jr
Tra tutte le decine di film di animazioni che, grazie a Junior Barabba, mi sono di buon grado sorbito in questi ultimi anni, Ralph Spaccatutto probabilmente è quello che mi è piaciuto di meno, e sicuramente non vorrei rivederlo per nulla al mondo....

🤵 robybar
Icona Lo schermo del C64 e il raster
Grazie mille per questo contributo! Sembra un'ottima introduzione al discorso. Vedrò di leggerlo con calma prossimamente!
🤵 marco_b
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