Martedì 16 giugno, a Roma e altrove, un’ennesima retata si è abbattuta sul movimento anarchico, con sette mandati d’arresto per altrettanti compagni e compagne, 5 detenzioni preventive in carcere e 2 arresti domiciliari con braccialetti elettronici, perquisizioni in mezza Italia (inclusa La Vampa a Napoli) e lo sgombero dello spazio occupato romano Bencivenga. L’accusa principale è la solita “associazione con finalità di terrorismo” (270-bis). Oltre a ciò, due compagni sono stati arrestati con il nuovo reato di “terrorismo della parola” (270-quinquies modificato dal penultimo pacchetto-sicurezza) per il possesso di alcuni opuscoli trovati durante la perquisizione.
Mentre le informazioni trapelate dai media sono più scarse e lacunose del solito, è abbastanza chiaro che l’indagine ruota attorno ad alcuni sabotaggi delle linee ferroviarie, e in particolare a quello compiuto lo scorso 14 febbraio sulla tratta Roma-Firenze, contro le Olimpiadi di guerra di Cortina 2026. [Read More]










