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Golden Tour

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Golden Tour
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Mingoue durante A Lifetime to Repair
Tour di Kylie Minogue
AlbumGolden
InizioRegno Unito (bandiera) Newcastle upon Tyne
18 settembre 2018
FineAustralia (bandiera) Mount Cotton
17 marzo 2019
Tappe2
Spettacoli
Cronologia dei tour di Kylie Minogue
Kylie Presents: Golden
(2018)
Summer 2019
(2019)

Il Golden Tour è il quindicesimo tour della cantante Kylie Minogue, a supporto dell'album Golden (2018).

Iniziò il 18 settembre 2018 a Newcastle upon Tyne e si concluse, dopo 33 spettacoli tra Europa e Oceania, a Mount Cotton il 17 marzo 2019.

Il tour fu annunciato nel febbraio 2018 e comprendeva inizialmente date solo nel Regno Unito e in Irlanda. Il tour europeo precedentemente annunciato come Kylie Presents: Golden, fu incorporato nel settembre dello stesso anno, mentre la tappa australiana fu annunciata a novembre.

I concerti furono divisi in sette sezioni distinte: Desert Sunrise, The High & Dry, Nothing Behind Me, Everything Ahead of Me, The Lovers United, At the Picnic After the Biker Rally, New York City, seguite da un encore intitolato The Nashville Rider. Un intervallo a metà spettacolo separava il concerto in due parti.

Insieme a Rob Sinclair, Kylie Minogue creò una narrazione ambientata negli anni Settanta e fortemente influenzata dai film western, caratterizzata da un road movie astratto proiettato su un grande schermo video. L’influenza rétro degli spettacoli fu ulteriormente accentuata da un palco a forma di g con una passerella scintillante. Il tour ricevette il plauso della critica musicale, che lodò gli spettacoli per la loro semplicità rispetto ai tour precedenti di Minogue.

Il Golden Tour ottenne anche un notevole successo commerciale. Secondo Billboard, i tre concerti tenuti a Londra presso la O2 Arena incassarono 3.368.900 dollari con 30.100 biglietti venduti, collocando Minogue all’ottavo posto tra i concerti di maggior incasso del settembre 2018. Le riprese del tour furono effettuate nel corso di diverse serate e furono pubblicate il 6 dicembre 2019 con il titolo Golden Live in Concert.

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Minogue interpreta Confide in Me

Nel febbraio 2018, Minogue annunciò una serie di concerti in locali più piccoli come parte del tour Kylie Presents: Golden, per coincidere con l'uscita prevista dell'album Golden. Più tardi nello stesso mese, fu annunciato un nuovo tour in arene, con date confermate solo nel Regno Unito e in Irlanda. Riguardo al processo di sviluppo del tour, Minogue dichiarò[1]:

Sappiamo di avere un buon punto di partenza con le canzoni di questo album, e tutto il resto sopra a questo è… è lì che iniziano le difficoltà. Quali canzoni più vecchie scegliamo? E quanti momenti a sorpresa, un po’ più oscuri, inseriamo per i super fan? È una parte divertente, ma leggermente stressante del processo.

In un'intervista a Good Morning Britain, Minogue spiegò che gli spettacoli sarebbero stati divisi in due parti, con un intervallo e una narrazione lungo tutto il concerto. Continuò affermando che la scaletta era per lo più definita a quel punto, citando Raining Glitter e Lost Without You come esibizioni certe. I costumi di Minogue per il tour furono realizzati da Ralph & Russo, Kolchagov Barba, Paco Rabanne, Jitrois, Stevie Stewart e Wrangler[2].

Poco prima dell'inizio del tour a settembre, Sonic Yootha furono annunciati come artisti di supporto per le date nel Regno Unito e in Irlanda, e le precedenti 12 date europee annunciate del tour promozionale Kylie Presents Golden, programmate per teatri e arene più piccole, furono incorporate nel Golden Tour. Il 7 novembre, Minogue annunciò le ultime sei date australiane del Golden Tour, tre delle quali facevano parte del festival A Day on the Green[3].

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Kylie Minogue canta Spinning Around

Palcoscenico e scenografia

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Il palco del tour venne progettato da Minogue insieme al suo storico lighting designer Rob Sinclair. La struttura venne poi costruita da Pull the Pin Out Productions, la medesima azienda che realizzò il palco del Kiss Me Once Tour.

Il palcoscenico si elabora nella forma di una “g” minuscola dorata e include una rampa nella parte posteriore. La scenografia è posizionata davanti a un grande schermo video, che proietta immagini durante lo spettacolo. Al centro della “g” c’è una piattaforma rialzata, sulla quale si trova un’ulteriore pedana per la band. Il palco dispone inoltre di tre ascensori utilizzati nel corso dello show.[4]

Per adattarsi alle strutture ospitanti più piccole scelte per i concerti europei, fu utilizzata una versione ridimensionata del palco. Anche la scaletta dello show venne ricalibrata in conseguenza alle suddette variazioni.

Per la tournée fu realizzato un libro illustrato dal titolo "Golden Tour Programme", venduto per £15.00.[5]

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Kylie durante All the Lovers

Il tour fu accolto positivamente dalla critica. Simon Duke di The Evening Chronicle scrisse una recensione positiva del primo show a Newcastle, commentando che "Kylie brillava in una scenografia con elementi che sembravano presi in prestito da una cartolina pittoresca Far West" e aggiunse che "le ben eseguite coreografie deliziosamente camp [...] sono un must", e che era uno degli spettacoli pop "migliori di sempre".[6]

Adrian Caffery del The Birmingham Mail descrisse il concerto di Birmingham "un concerto sulle montagne russe che metteva in mostra 30 anni di Kylie senza deludere", pur notando che "c'era molto meno spettacolo rispetto ai concerti precedenti di Kylie". Concluse la recensione scrivendo "Kylie ha appena compiuto 50 anni, e questo prova che ha veramente il tocco di Re Mida".[7]

Jack Hardwick del The Daily Star scrisse che "la cantante in miniatura era più affascinante che mai, impegnata a cantare alcuni dei suoi maggiori successi" e "catturare i fan con una voce da urlo e [...] sex appeal".[8] Commentando il primo concerto di Londra, Hardwick lodè la semplicità del concerto, commentando come "Kylie non fa affidamento su scenografie esagerate ed effetti d'acqua mozzafiato per offrire uno show con il botto", lodò la sua resa vocale "impeccabile" e riassunse lo show come "un nostalgico viaggio tra i ricordi [...] [con] classici disco come On a Night like This, The Loco-Motion, Spinning Around e Love at First Sight."[9] Gemma Sandways del The Evening Standard recensì lo stesso concerto scrivendo che "non mancava il glamour [...] dagli abiti da sera scintillanti alla palla da discoteca gigante" e concludendo asserendo che "l'esibizione è servita come promemoria della generosità della Minogue come performer, e della rincuorante mancanza di cinismo da lei adottata che ha contraddistinto tutte le fasi della sua carriera".[10]

Lo spettacolo si compone di otto sezioni distinte ed è stato concepito come un viaggio intrapreso da Donna Summer che da Los Angeles deve raggiungere New York per esibirsi, ma il suo aereo non può decollare a causa del meteo avverso. Perciò, le tocca viaggiare in bus e attraversare gli interi Stati Uniti. Raggiunge quindi Studio 54 al termine del suo viaggio.[11]

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Minogue arriva in scena con Golden

The Desert Sunrise: il concerto si apre con un video che mostra delle montagne sotto un cielo notturno; lentamente il sole sorge da dietro le montagne, accompagnato da effetti sonori di grilli. La band dà poi il via all’introduzione di Golden, come avvenuto anche in altri spettacoli del 2018, mentre i ballerini appaiono in scena vestiti da cowboy e cowgirl. Kylie compare quindi dal palco secondario, sopra una pila di valigie, indossando un abito rosa fluente firmato Ralph & Russo, e canta Golden. Subito dopo propone un nuovo arrangiamento di Get Outta My Way, seguito dal brano One Last Kiss (presente in Golden), eseguito solo nella serata inaugurale a Newcastle. Questa sezione si conclude con una nuova versione di Better the Devil You Know. The High and Dry: Kylie appare sullo schermo mentre canta Blue Velvet di Bobby Vinton, per poi emergere dal vivo con un completo bianco ed eseguirne una breve parte. Prosegue con un’interpretazione intensa di Confide in Me, seguita da I Believe in You. Dopo un breve discorso al pubblico, Kylie porge una rosa dal termine della passerella fino al fondo dell’arena, intonando a cappella il ritornello di Where the Wild Roses Grow. Successivamente presenta un nuovo remix di In Your Eyes e chiude la sezione con A Lifetime to Repair.

Nothing Behind Me, Everything Ahed of Me: la terza parte dello show si apre con Shelby '68, seguita da un momento intimo in cui Kylie, seduta su uno sgabello, canta Radio On. Da lì passa a un nuovo remix in stile house anni ’90 di Wow, proseguendo con una versione inedita di Can't Get You Out of My Head che incorpora elementi del brano dei Fleetwood Mac The Chain. Il segmento si conclude con Kylie che indossa una giacca di jeans con il nome della città sul retro, mentre sullo schermo compare la scritta “to be continued”.

The Lovers United: nella seconda metà dello spettacolo, i ballerini in pelle e le motociclette salgono sul palco, accompagnati da parti di Being Boiled degli Human League, che si fondono poi con Slow. Kylie si unisce ai biker, anch’essa in pelle, e canta il duetto Kids. Prosegue con The One e conclude la sezione con Stop Me from Falling.

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Kylie a Nottingham durante Dancing

At the Picnic After the Biker Rally: la parte successiva inizia con l’immagine di una moto sullo schermo, dopodiché Kylie esce da due grandi porte, indossando una sottoveste nera e una camicia di flanella rossa legata in vita. Propone un nuovo remix di Wouldn't Change a Thing (alla sua prima esecuzione dal vivo dal tour On A Night Like This del 2001), seguito da un ritornello di I'll Still Be Loving You, tratto dal suo primo album e mai eseguito prima in pubblico. Seguono Especially for You, cantata in coro con il pubblico, e Lost Without You, brano bonus di Golden, accompagnato da un grande spettacolo di laser. Chiude la sezione con All the Lovers, resa omaggio alla comunità LGBTQ+ attraverso luci arcobaleno e coriandoli colorati.

New York City: la sezione penultima è un tributo agli eccessi disco di Studio 54, con Kylie che emerge indossando un abito dorato brillante di Kolchagov e canta un medley del brano allora inedito New York City, Raining Glitter e On a Night Like This. Poi, un effetto sonoro meccanico introduce una versione disco di The Loco-Motion, seguita da Spinning Around, che include parti di Got to Be Real. Quest'atto dello spettacolo ha ispirato la Minogue ad esplorare la musica disco per il suo successivo album in studio, DISCO (2020).

The Nashville Rider: L'encore inizia con Love at First Sight e lo spettacolo si chiude con il singolo principale di Golden: Dancing.

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L'esibizione di Wow

Questa è la scaletta rappresentativa delle date inglesi e non di tutto il tour.

Atto I: THE DESERT SUNRISE

  1. Golden
  2. Get Outta My Way
  3. Better the Devil You Know

Atto II: THE HIGH AND DRY

  1. Blue Velvet (interludio)
  2. Confide in Me
  3. I Believe in You
  4. In Your Eyes
  5. A Lifetime to Repair

Atto III: NOTHING BEHIND ME, EVERYTHING AHEAD OF ME

  1. Shelby '68
  2. Radio On
  3. Wow
  4. Can't Get You out of My Head
  • Interludio: The Chain

Atto IV: THE LOVERS UNITED

  1. Slow
  2. Kids
  3. The One
  4. Stop Me from Falling

Atto V: AT THE PICNIC AFTER THE BIKER RALLY

  1. Wouldn't Change a Thing
  2. I’ll Still Be Loving You
  3. Especially for You
  4. Lost Whitout You
  5. All the Lovers

Atto VI: NEW YORK CITY

  1. New York City
  2. Raining Glitter
  3. On A Night Like This
  4. The Loco-Motion
  5. Spinning Around

Atto VII: THE NASHVILLE RIDER

  1. Love at First Sight
  2. Dancing

Variazioni alla scaletta

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  • I Believe in You subentra in scaletta dal secondo concerto del tour, sostituendo Breathe.
  • One Last Kiss viene rimossa dalla scaletta dopo la serata di apertura a Newcastle.
  • A Newcastle, Kylie esegue un estratto a cappella di Je ne sais pas pourquoi su richiesta, prima di Stop Me from Falling.
  • Durante i concerti a Nottingham e Birmingham, Kylie canta Tears on My Pillow prima di In Your Eyes.
  • Il 9 novembre a Parigi, Kylie esegue a cappella un estratto di Je ne sais pas pourquoi dopo Love at First Sight. Successivamente interpreta un estratto di 2 Hearts e poi Your Disco Needs You, entrambe accompagnate dalla band.
  • Il 10 novembre a Zurigo, Kylie propone un estratto a cappella di Timebomb.
  • Il 13 novembre a Monaco di Baviera, Kylie canta Your Disco Needs You con testo in tedesco, su richiesta del pubblico dopo Love at First Sight.
  • Il 14 novembre a Vienna, Kylie esegue una strofa e un ritornello di In My Arms e 2 Hearts, sempre su richiesta del pubblico, dopo Love at First Sight.

Variazione della scaletta per i concerti europei

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Dal momento che i concerti europei del tour si svolsero in spazi più piccoli, anche l'ordine di esecuzione dello spettacolo venne modificato per adattarsi ai cambiamenti apportati alla scenografia. Pertanto, Get Outta My Way venne eliminata dalla scaletta, mentre Kylie eseguì In Your Eyes e A Lifetime to Repair già nella prima sezione dello show, subito dopo Better the Devil You Know. La seconda e la terza parte dello spettacolo vennero fuse in un unico atto, comportando l’eliminazione di I Believe in You e Radio On. Inoltre, la giacca stampata divenne parte integrante del completo bianco indossato da Kylie.[12]

Concept originario della scaletta

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  • Breathe e One Last Kiss, originariamente in scaletta, furono invece eseguite soltanto durante il primo concerto del tour.
  • Your Disco Needs You era inizialmente prevista in scaletta, da eseguire nella sezione dedicata a Studio 54, subito dopo On a Night Like This, ma fu rimossa prima della serata di apertura.
  • Cowboy Style e Every Little Part of Me furono provate ma mai eseguite sul palco.
Date Città Paese Luogo Artisti d'apertura Biglietti venduti / Biglietti disponibili Incasso
Europa
18 settembre 2018 Newcastle upon Tyne Regno Unito (bandiera) Regno Unito Metro Radio Arena 1 7.579 / 9.899 $710.213
20 settembre 2018 Nottingham Motorpoint Arena 7.722 / 8.000 $692.803
21 settembre 2018 Birmingham Genting Arena 11.501 / 13.196 $1.077.040
22 settembre 2018 Bournemouth Bournemouth International Centre
24 settembre 2018 Cardiff Motorpoint Arena
26 settembre 2018 Londra O2 Arena 30.100 / 43.227 $3.368.900
27 settembre 2018
28 settembre 2018
30 settembre 2018 Glasgow SSE Hydro 11.206 / 11.443 $1.041.470
1 ottobre 2018 Manchester Manchester Arena 10.716 / 13.811 $998.705
3 ottobre 2018 Liverpool Echo Arena 8.114 / 10.079 $763.083
4 ottobre 2018 Leeds First Direct Arena 11.419 / 11.711 $1.022.690
8 ottobre 2018 Bruxelles Belgio (bandiera) Belgio Cirque Royal
9 novembre 2018 Parigi Francia (bandiera) Francia La Seine Musicale
10 novembre 2018 Zurigo Svizzera (bandiera) Svizzera Samsung Hall
12 novembre 2018 Padova Italia (bandiera) Italia Gran Teatro Geox 3,835 / 4,200 $532,168
13 novembre 2018 Monaco Germania (bandiera) Germania Zenith Munich
14 novembre 2018 Vienna Austria (bandiera) Austria Bank Austria Halle
18 novembre 2018 Francoforte Germania (bandiera) Germania Jahrhunderthalle
19 novembre 2018 Berlino Tempodrom
20 novembre 2018 Colonia Palladium
22 novembre 2018 Amsterdam Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Heineken Music Hall 4.058 / 5.500 $271.279
23 novembre 2018 Copenaghen Danimarca (bandiera) Danimarca Royal Danish Theatre
24 novembre 2018 Amburgo Germania (bandiera) Germania Mehr! Theater
3 dicembre 2018 Dublino Irlanda (bandiera) Irlanda 3Arena 7.606 / 12.256 $756.588
5 dicembre 2018 Belfast Regno Unito (bandiera) Regno Unito SSE Hydro 5.290 / 8.741 $480.665
Oceania
5 marzo 2019 Sydney Australia (bandiera) Australia ICC Sydney Theatre 2, 4 12.659 / 12.996 $1.401.030
6 marzo 2019
9 marzo 2019 Perth Sir James Mitchell Park 2, 3, 4 8.584 / 9.379 $970.290
11 marzo 2019 Adelaide Adelaide Entertainment Centre 2
13 marzo 2019 Melbourne Sydney Myer Music Bowl 10.903 / 10.903 $875.757
16 marzo 2019 Hunter Valley Bimbadgen 2, 3 11.000 / 11.000 $1.161.300
17 marzo 2019 Mount Cotton Sirromet Wines 13.000 / 13.000 $1.347.330
Totale

Artisti d'apertura

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La seguente lista rappresenta il numero correlato agli artisti d'apertura nella tabella delle date del tour.

  • Sonic Yootha = 1
  • Jake Shears = 2
  • Hatchie = 3
  • Client Liaison = 4

Registrazioni e broadcasting

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Kylie Minogue interpreta Slow a Nottingham.

Il 7 ottobre 2019, Kylie annunciò l’uscita di un cofanetto 2CD/DVD intitolato Golden Live in Concert, pubblicato il 6 dicembre successivo.[13]

Il DVD include l’intero spettacolo, oltre a contenuti extra, e così anche i CD audio. Le riprese furono filmate prevalentemente nei concerti in Regno Unito e Irlanda, ma con clip tratte anche da altri spettacoli, compreso quello italiano.[14]

La registrazione dello spettacolo venne mandata andata in onda su Channel 4 il giorno di Natale 2019, dopo la trasmissione dello speciale televisivo Kylie’s Secret Night. Questa versione fu tagliata per una durata di un’ora. Il concerto andò in onda anche su Channel 9 in Australasia la notte di Capodanno, con alcune modifiche per includere interviste e riprese dietro le quinte.[15]

Kylie Presents: Golden

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Kylie Presents: Golden a Manchester

In vista dell’uscita dell’album, Minogue si imbarcò in un mini tour promozionale di 6 spettacoli, denominato Kylie Presents: Golden, volto a promuovere il nuovo progetto discografico, anticipando ai fans un assaggio di quella che sarebbe poi stata la vera tournée per Golden. I concerti si tennero in location molto raccolte, in grado di accogliere un numero ristretto di spettatori.[16]

  1. Golden
  2. One Last Kiss
  3. Raining Glitter
  4. Breathe
  5. Put Yourself in My Place
  6. Shelby ‘68
  7. Radio On
  8. Islands in the Stream
  9. The One
  10. A Lifetime to Repair
  11. Music's Too Sad Without You
  12. Hand on Your Heart
  13. All the Lovers
  14. Stop Me from Falling
  15. Sincerely Yours
  16. Dancing
Variazioni della scaletta
Data Città Nazione Luogo
Europa[17]
13 marzo 2018 Londra Inghilterra Café de Paris
14 marzo 2018 Manchester Gorilla
16 marzo 2018 Barcellona Spagna Sala Bikini
18 marzo 2018 Parigi Francia Café de la Danse
20 marzo 2018 Berlino Germania Berghain
Nord America[18]
25 giugno 2018 New York Stati Uniti Bowery Ballroom
Cancellazioni
29 marzo 2018 Sydney, Australia Nova Red Room Cancellato[19]
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Kylie interpreta The One
  • Direttore creativo: Kylie Minogue, Rob Sinclair
  • Produzione: Rob Sinclair
  • Lighting designer: Rob Sinclair
  • Direttore musicale: Steve Anderson
  • Regista multicamera: Blue Leach
  • Coreografo: Ashley Wallen
  • Assistente personale: Tully Bloom
  • Trucco e parrucco: Christian Vermaak, Emma Banks, Chris Ibbs
  • Capo della sicurezza: Tony Evans

Band

  • Capo band, tastiere: Christian Gulino
  • Batteria: Tom Meadows
  • Chitarra: Luke Fitton, Luke Higins
  • Basso: Jamie Sefton
  • Cori: Adetoun Anibi, Abbie Osmon

Ballerini

  • Capitano dei ballerini: Jenny Griffin
  • Ballerini: Katie Collins, Shaun Niles, Anders Neilsen, Kane Horn, Yves Cueni, Jake Leigh, Ben Hukin

Costumi

  • Stilista: Frank Strachan
  • Consulente di moda: Sascha Lilic
  • Design dei costumi: Ralph & Russo, Jitrois, Gamba Shoes, Paco Rabanne, Stevie Stewart, Rellik, Kolchagov Barba, Preciosa, Deborah Tallentire, Davida Helmets, London Embroidery Studio, Wrangler, Alida Herbst, Carine Gilson
  1. (EN) Keith Caulfield, Pop Shop Podcast: Kylie Minogue Talks Tour Plans, Being ‘Really Moved’ by Fan Reaction to ‘Golden’ Album & More, su Billboard, 4 luglio 2018. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  2. (EN) On Repeat Store - Home of Vinyl, Music & Merchandise, su On Repeat. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  3. Kylie Minogue (@kylieminogue) on Instagram | Ghostarchive, su ghostarchive.org. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  4. (EN) Golden Tour, su Kylie Wiki. URL consultato il 14 marzo 2025.
  5. Golden Tour Programme - Kylie Golden Tour 2018, su kontraband.store. URL consultato il 9 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2018).
  6. Simon Duke, Kylie Minogue delivers Golden performance on opening night of new tour in Newcastle, su Chronicle Live. URL consultato il 19 settembre 2018.
  7. Adrian Caffery, Kylie Minogue at Genting Arena review, setlist and verdict, su BirminghamLive, 22 settembre 2018. URL consultato il 22 settembre 2018.
  8. Jack Hardwick, Kylie Minogue turns ultimate sex kitten in racy dress slashed to waist, su Daily Star. URL consultato il 19 settembre 2018.
  9. Jack Hardwick, Kylie Minogue Golden Tour proves she's still on top of her game decades into her career, su The Daily Star, 26 settembre 2018. URL consultato il 27 settembre 2018.
  10. Gemma Sandways, Kylie Minogue at the O2 review: Pop queen shines on golden year victory lap, su The Evening Standard, 27 settembre 2018. URL consultato il 27 settembre 2018.
  11. GRAMMY Museum, A Conversation with Kylie Minogue, 16 maggio 2025. URL consultato il 23 maggio 2025.
  12. (EN) Golden Tour, su Kylie Wiki. URL consultato il 23 maggio 2025.
  13. Golden - Live in Concert, 6 dicembre 2019. URL consultato il 14 marzo 2025.
  14. Lucas Soares Silva, Kylie Minogue Golden Live in Concert Tour, 24 dicembre 2019. URL consultato il 14 marzo 2025.
  15. Kylie minogue full video of secret show for channel 4 | Kylie Minogue & Allan Carr, on the secret show for channel 4. The full show in HD. | By KYLIE WORLD PAGE | Facebook. URL consultato il 14 marzo 2025.
  16. (EN) Kylie Presents Golden, su Kylie Wiki. URL consultato il 14 marzo 2025.
  17. Jack White, Kylie Minogue announces intimate UK shows set for March 2018, su officialcharts.com, 8 febbraio 2018. URL consultato il 21 febbraio 2018.
  18. Bill Pearis, Kylie Minogue playing Bowery Ballroom after Pride Island, su brooklynvegan.com, 11 giugno 2018. URL consultato l'11 giugno 2018.
  19. Robert Moran, Kylie Minogue forced to postpone only Australian show due to illness, su The Sydney Morning Herald, Fairfax Media, 27 marzo 2018. URL consultato il 7 agosto 2018.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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