KylieX2008
| KylieX2008 | |||
|---|---|---|---|
| Tour di Kylie Minogue | |||
| Album | X | ||
| Inizio | 6 maggio 2008 | ||
| Fine | 6 agosto 2009 | ||
| Tappe | 4 | ||
| Spettacoli | 53 in Europa 6 in Sud America 6 in Asia 7 in Australia 74 in totale | ||
| Cronologia dei tour di Kylie Minogue | |||
| |||
Il KylieX2008 fu il decimo tour concertistico della cantante australiana Kylie Minogue, organizzato a sostegno del suo decimo album in studio, X, pubblicato nel 2007.
La tournée ebbe inizio il 6 maggio 2008 a Parigi, in Francia, e si concluse il 22 dicembre 2008 a Melbourne, in Australia, per un totale di 74 spettacoli. L’evento risultò particolarmente significativo perché segnò i primi concerti di Minogue in diversi Paesi, tra cui alcune nazioni del Medio Oriente e del Sud America. Nel 2009, Kylie estese il tour per sei ulteriori concerti: KylieX2009 iniziò il 3 maggio 2009, in occasione del concerto per la fine della stagione invernale ad Ischgl, in Austria.
Nel 2009, sia Billboard sia Pollstar confermarono che il KylieX2008 generò un incasso stimato di 70 milioni di dollari statunitensi dalla vendita dei biglietti.[1]
Antefatti
[modifica | modifica wikitesto]Dopo mesi di indiscrezioni, attraverso il sito ufficiale di Kylie Minogue venne annunciato che il KylieX2008 sarebbe partito da Parigi per poi proseguire a livello internazionale.
A titolo introduttivo, Minogue dichiarò:[2]
"Sto mettendo a punto uno show del tutto nuovo che sarà una fantastica esperienza per me e per il mio pubblico. Le miscele elettroniche del sound dell'album X mi stanno offrendo la possibilità di esplorare e mettere insieme un nuovo concerto dal vivo che sarà fresco, esilarante e innovativo. Dopo due tour celebrativi, questo sarà uno sguardo al futuro ma che sicuramente includerà i pezzi storici insieme ai nuovi. Non vedo l'ora di condividere tutto questo con voi il prossimo anno."
Inizialmente, vennero annunciate solamente le date in Europa; successivamente il tour si estese anche in Oceania, Asia e America Latina (per la prima volta nella carriera della popstar).
Durante le prove della tournée, Kylie Minogue pubblicò sul proprio sito ufficiale diversi video dietro le quinte. Nello stesso periodo distribuì l’album X negli Stati Uniti d'America e girò due videoclip per il terzo singolo, All I See, inclusa una versione acustica.
Con il progressivo tutto esaurito delle date in Europa e nel Regno Unito, numerosi fan ipotizzarono che Minogue avrebbe portato il tour anche in Australia e in Giappone. Durante la promozione del suo speciale per ITV, The Kylie Show, intervenendo a Sunrise, dichiarò: “Voglio solo avere più chiaramente in mente come sarà il tour e se riuscirò a gestire ciò che ho organizzato finora, mi piacerebbe tornare [in Australia]”.
Successivamente venne annunciato che Minogue avrebbe effettivamente riportato la tournée nel suo Paese natale con un numero limitato di concerti, spiegando: “Il motivo per cui non avevo confermato date in Australia è che davvero non sapevo in cosa mi stessi imbarcando [...] Ma ora lo so”.[3]
Dopo il KylieX2008, Minogue intraprese per la prima volta una tournée in America del Nord con il For You, for Me tour del 2009.
Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Scenografia
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Come già accadde per l’album X, anche il tour riprese l’estetica “new wave”, resa popolare negli anni 1980. Lo spettacolo venne suddiviso in sette atti, ai quali si aggiunse un bis finale. Nel corso della tournée la produzione subì diverse modifiche ed evoluzioni, con numerosi cambiamenti e revisioni.
Il concerto si basò su un palco tecnologicamente avanzato articolato su tre livelli. Ai lati sinistro e destro furono predisposte pedane secondarie destinate alla band e ai coristi. La scena principale presentò un’impostazione minimalista, caratterizzata da un pavimento video illuminato e da grandi quinte mobili a schermo come fondale. Nelle date ospitate in anfiteatri, spazi all’aperto e arene di dimensioni ridotte, il pavimento luminoso e gli elementi scenografici più elaborati vennero eliminati a causa di limitazioni tecniche.[4]
Minogue definì lo spettacolo “uno spettacolo dentro lo spettacolo”, sottolineando come ciascun atto risultasse profondamente diverso dagli altri sotto il profilo drammaturgico. Dichiarò inoltre di essersi ispirata al frontman dei Queen, Freddie Mercury: “Sto liberando il mio Freddie Mercury interiore. È difficile da spiegare, ma alcune parti dello show sono così esagerate. Quando canto Your Disco Needs You, è un vero momento alla Freddie”.[5]
Il fotolibro Kylie X Tour Book 2008
[modifica | modifica wikitesto]Per la tournée Kylie realizzò il "Kylie X Tour Book 2008", un volume fotografico di 32 pagine venduto online e durante i concerti per £15.00[6]. Il libro, 37x27 cm, fu stampato da Hill Shorter Ltd per Darenote Ltd. Le fotografie in esso contenute vennero scattate da William Baker, mentre il duo di fotografi/artisti francesi Pierre et Gilles realizzò l'immagine di copertina. In essa, Kylie, insieme ai modelli Pinto, Sébastien, Abdallah, Samuel e Nicolas, interpreta la Vierge aux Serpents, davanti alla vetrata gotica di una chiesa.[7] Nel 2009, una stampa della fotografia fu venduta all'asta e il ricavato devoluto in beneficenza per la lotta contro il cancro.[8] Le illustrazioni presenti nel libro sono invece ad opera di Mario Hugo.
Alcune delle fotografie contenute nel tour book sono a loro volta contenute nel volume K, venduto durante la tournée per 250 sterline in edizione limitata, numerata e autografata.
Sponsor
[modifica | modifica wikitesto]Nokia fu lo sponsor ufficiale del tour.[9] Nel luglio 2008 l'azienda istituì un concorso per vincere i biglietti del concerto per lo spettacolo londinese del 27 luglio.[10]
Sinossi
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Il concerto è diviso in otto atti, ognuno coadiuvato da un'entrata di alto livello scenico, in cui le scene, gli abiti e gli arrangiamenti cambiano:
Xlectro Static: l'atto di apertura è in pieno stile futuristico, durante il quale Kylie fa il suo ingresso in scena nelle vesti di una Spiderwoman all'interno di un'orbita elettrica. Il primo numero eseguito è Speakerphone, segue il mashup di Boombox e Can't Get You out of My Head, poi l'inedita Ruffle My Feathers e chiude un remix di In Your Eyes.
Cheer Squad: il secondo segmento, in pieno stile collage americani degli anni novanta, si apre con un gruppo di cheerleaders e acrobati che cantano e ballano a ritmo di trombe. Kylie, vestita da capo-cheerleader canta Heart Beat Rock mixata con la hit Mickey di Toni Basil, e prosegue poi con Wow e Shocked.
Beach Party: la terza sezione del concerto è un tributo alla famosa nave Loveboat; non a caso, la Minogue ritorna in scena su con il brano Loveboat (dall'album Light Years del 2000). Il set si raccoglie in uno scenario tropicale, durante il quale la cantante interpreta Copacabana in un mix di canti e balli in tema anni Cinquanta e la rielaborazione scenica della trama della canzone. L'atto si conclude con la performance di Spinning Around mixata con il classico Got to Be Real.
Beach Party si configura come una rilettura dell'On A Night Like This Tour del 2001, in particolare del primo atto dello stesso. Quanto alla scelta di cantare Copacabana (at the Copa), già nel 1998 era stata presa in considerazione l'idea di includerla nello show del tour Intimate and Live, poi infine scartata in favore di Dancing Queen.
Xposed: vestita in un abito rosso fuoco, Kylie ritorna sul palco a bordo di un enorme teschio rosso specchiato, sospeso a mezz'aria, al di sopra del quale canta Like a Drug. Nel mentre, vengono mostrati sugli schermi immagini del DNA per indicare lo scontro tra la vita (il DNA) e la morte (il teschio). Segue poi un riarrangiamento del brano Slow in chiave rock e del primo singolo di X, 2 Hearts.
Naughty Manga Girl: dedicato al Giappone, ai manga giapponesi e al teatro kabuki, quest'atto si apre con il video-interludio Sometime Samurai (duetto con Tōwa Tei) al termine del quale la Minogue emerge dall'interno di una piramide luminosa con un outfit orientale da manga-geisha maliziosa, in mezzo a mille fiori di pesco. Le ballerine si esibiscono per aria mentre i ballerini-acrobati eseguono esibizioni in stile samurai. I brani eseguiti sono il Fisherspooner Remix di Come into My World, Nu-di-ty e Sensitized, in cui i ballerini restano sospesi in maniera orizzontale a mezz'aria trattenuti dalla sola forza delle mani su una sbarra verticale.
Starry Nights: vestita di blu, Kylie interpreta l'allora inedita Flower, I Believe in You e in alcune date il brano Cosmic. È il momento più intimo e romantico dello show, per il quale il palco viene spogliato di ogni luce ed effetto speciale per far posto solo alla voce della cantante.
Black Versus White: l'atto si apre con un valzer eseguito dal corpo di ballo, mentre il palco diventa un'enorme scacchiera. La cantante entra in scena con un frack del XIX secolo, con una scena ambientata nei saloni d'epoca con un pianoforte al centro, per eseguire On A Night Like This e Your Disco Needs You. La scena cambia e i colori si fanno più forti, Kylie toglie il frac e rimane con un pantalone a vita alta per cantare Kids, in cui le coriste fanno le voci di Robbie Williams. L'atto, che è iniziato in bianco e nero, finisce a colori con la performance di In My Arms.
Encore: Kylie chiude il concerto con un abito brillantinato, per le performance di No More Rain, un remix di The One, I Should Be So Lucky e Love at First Sight. Lo show si conclude con una pioggia di palloncini a forma di cuore, lustrini e luci colorate.
Costumi
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Kylie Minogue indossò per il tour creazioni di Jean-Paul Gaultier per Gaultier Paris.[11][12] Minogue collaborò con lo stilista per adattare una selezione di modelli scelti dalle attuali collezioni di haute couture di Gaultier alle esigenze della sua presenza scenica.
- Xlectro Static: per il primo atto, Kylie indossa un abito in chiffon nero, modello “ragnatela”, con strascico e drappeggio[13], in alcune date sostituito da una versione viola. Durante i primi concerti del tour, Minogue optava per un abito in chiffon nero e vinile dorato, modello “gabbia”[14].
- Cheer Squad: per il secondo segmento, Kylie veste un body blu in stile cheerleader con spalline imbottite, foderato in rete bianca[15], abbinato a ginocchiere, arm-pads e guanti.
- Beach Party: per il terzo atto Kylie opta per una tuta intera blu con paillettes, ispirata all’uniforme da marinaio, e colletto alla marinara.[16]
- Xposed: per il quarto segmento Kylie torna in scena con un abito in seta rossa, modello a portafoglio, con colletto alto e breve strascico (lo stesso che indossa sulla copertina dell'album Kylie Live in New York del 2009).[17]L'outfit si completa poi con un berretto a visiera in seta rossa con l'emblema KM dorato[18] e stivali in seta rossa fino alla coscia[19].
- Starry Nights: per la sezione ballad, Kylie veste un vestito in seta blu adornato da un gioiello a forma di cuore rosso.[20]
- Naughty Manga Girl: l'atto si apre con Kylie che indossa una maschera orientale dorata[21], abbinata ad un abito corto, con maniche corte in stile kimono rosso e giallo[22] con leggings a stampa tatuaggio[23] e scarpe Dolce & Gabbana[24]. Infine, il look si completa di una parrucca con capelli e fiori rossi e pompon rossi e gialli[25]. L'intero outfit è ispirato alla lunga fascinazione di Kylie per le geishe giapponesi, tema che ha rivisitato in diverse forme nel corso della sua carriera.[26]
- Black Versus White: Kylie indossa un frac nero, abbinato a pantaloni e canotta bianchi, lunghi stivali neri e bretelle viola.
- Encore: per il finale, Kylie indossa un corsetto color nude tempestato di gioielli[27] abbinato a pantaloni neri in seta.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]La tournée ricevette giudizi estremamente positivi da parte di numerosi critici nel Regno Unito e in Europa. Molti la definirono il miglior tour di Kylie Minogue fino a quel momento. Nel complesso, le date europee registrarono ottimi risultati di vendita e l’iniziativa venne considerata un grande successo.[28]
A fronte dell’elevata richiesta del pubblico, vennero progressivamente aggiunte ulteriori date dopo l’annuncio ufficiale. I biglietti per le prime otto serate previste nel Regno Unito andarono esauriti in appena trenta minuti, e Minogue arrivò successivamente a esibirsi in oltre venticinque concerti tra Inghilterra, Scozia e Irlanda del Nord. Le sei date alla Manchester Evening News Arena le permisero di diventare l’artista con il maggior numero di esibizioni nella storia della struttura.[29][30]
La leg britannica del tour incassò oltre 26 milioni di dollari statunitensi, con circa 300.000 spettatori complessivi.[31][29]
Scaletta
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Act 1: XLECTRO STATIC
- Speakerphone
- Boombox / Can't Get You Out of My Head (Greg Kurstin Remix)
- Ruffle My Feathers (demo di X)
- In Your Eyes
Act 2: CHEER SQUAD
Act 3: BEACH PARTY
- Loveboat (contiene elementi della sigla di Love Boat)
- Copacabana (cover di Barry Manilow)
- Spinning Around
Act 4: XPOSED
- Like a Drug
- Slow (contiene un estratto dell'inedito di Impossible Princess Free)
- 2 Hearts
Act 5: NAUGHTY MANGA GIRL
- Interludio: Sometime Samurai
- Come into My World (Fischerspooner Mix)
- Nu-di-ty
- Sensitized
Act 6: STARRY NIGHTS
- Flower (al tempo inedita)
- I Believe in You (versione ballad)
Act 7: BLACK VERSUS WHITE
ENCORE
- No More Rain
- The One (Freemasons Vocal Club Mix Edit)
- Love at First Sight (Ruff and Jam U.S. Remix)
- I Should Be So Lucky
Variazioni della scaletta
[modifica | modifica wikitesto]- La scaletta della tournée subì molteplici variazioni e cambiamenti durante il suo svolgimento. In particolare, la scaletta differì per gli spettacoli tenutisi all'aperto o durante i festival rispetto a quelli indoor per l'assenza di interi segmenti, quali Naughty Manga Girl e Starry Nights, oltre che ad altre alterazioni.
- Duranti i primi concerti della tournée, l'ordine degli atti venne distribuito in modo diverso: Black Versus White accadeva dopo Xposed, mentre Beach Party era eseguito prima dell'encore.
- A Parigi fu eseguita l'inedita That's Why They Write Love Songs, un brano tributo alle canzoni romantiche dei musical degli anni '40 e '50, dopo Copacabana. In aggiunta, lo show si chiuse con All I See. Il brano venne eseguito per un totale di 15 volte nel tour.
- Cosmic faceva originariamente parte dell'atto Starry Nights, ma fu esclusa dallo spettacolo dopo il concerto di Vienna.
- Your Disco Needs You si aggiunse alla scaletta a partire dallo show di Francoforte.
- A partire dal concerto di Bucarest I Should Be So Lucky venne aggiunta alla scaletta. Non fu però eseguita a Lima, Santiago e durante il terzo show a Sydney.
- A Zurigo, Sometime Samurai chiuse l'atto anziché aprirlo.
- Flower non fu eseguita a Dubai, Bangkok, Singapore, Taipei e Auckland. Inoltre, I Believe in You venne eseguita durante Beach Party.
- A partire dal concerto di Pechino, Better the Devil You Know fu aggiunta durante il bis finale.
- Nelle tappe di Oslo e Stoccolma venne eseguita una versione acustica del singolo The One. Il brano fu proposto solamente in 28 dei 78 spettacoli e, talvolta, venne eseguito nel suo arrangiamento originale a discapito del Freemasons Remix.
- In Perù l'encore fu eliminato.
- Ruffle My Feathers venne temporaneamente eliminata dalla scaletta a partire dal concerto brasiliano e riproposta da Auckland in poi.
- Nella tappa di Bogotà fu eseguita una reinterpretazione del successo La camisa negra del cantante Juanes.
- Nella tappa di San Paolo venne eseguita una versione acustica di Come into My World; mentre nel concerto cileno e nel terzo di Sydney fu eseguito un accenno di The Loco-Motion.
- Durante gli ultimi due concerti di Melbourne venne eseguito un accenno acustico di Single Ladies (Put a Ring on It) di Beyoncé.
- Santa Baby fu cantata durante l'ultimo show di Melbourne.
- Il 2 luglio 2009 a Madrid venne eseguita Como un lobo con Miguel Bosé.
Date
[modifica | modifica wikitesto]| Data | Città | Stato | Luogo | |
|---|---|---|---|---|
| Europa | ||||
| 6 maggio 2008 | Parigi | Bercy | ||
| 7 maggio 2008 | Anversa | Sportpaleis | ||
| 9 maggio 2008 | Stoccarda | Schleyerhalle | ||
| 10 maggio 2008 | Francoforte sul Meno | Festhalle | ||
| 12 maggio 2008 | Praga | O2 Arena | ||
| 14 maggio 2008 | Vienna | Wiener Stadthalle | ||
| 15 maggio 2008 | Budapest | Budapest Sports Arena | ||
| 17 maggio 2008 | Bucarest | Cotroceni Stadium | ||
| 18 maggio 2008 | Sofia | Stadio Lokomotiv | ||
| 20 maggio 2008 | Istanbul | Turkcell Kuruçeşme Arena | ||
| 22 maggio 2008 | Atene | Terra Vibe Park | ||
| 25 maggio 2008 | Zurigo | Hallenstadion | ||
| 27 maggio 2008 | Colonia | Kölnarena | ||
| 29 maggio 2008 | Monaco | Olympiahalle | ||
| 30 maggio 2008 | Ginevra | SEG Geneva Arena | ||
| 1º giugno 2008 | Lione | Halle Tony Garnier | ||
| 3 giugno 2008 | Madrid | Palacio de Deportes | ||
| 5 giugno 2008 | Esch-sur-Alzette | Rockhal | ||
| 7 giugno 2008 | Amburgo | Color Line Arena | ||
| 8 giugno 2008 | Copenaghen | Forum Copenaghen | ||
| 10 giugno 2008 | Oslo | Oslo Spektrum | ||
| 11 giugno 2008 | Stoccolma | Stockholm Globe Arena | ||
| 13 giugno 2008 | Helsinki | Hartwall Arena | ||
| 16 giugno 2008 | Mosca | Olimpijskij | ||
| 18 giugno 2008 | San Pietroburgo | Ice Palace | ||
| 20 giugno 2008 | Riga | Arena Riga | ||
| 22 giugno 2008 | Berlino | Velodrom | ||
| 23 giugno 2008 | Rotterdam | Ahoy Rotterdam | ||
| 26 giugno 2008 | Belfast | Odyssey Arena | ||
| 27 giugno 2008 | ||||
| 29 giugno 2008 | ||||
| 30 giugno 2008 | ||||
| 5 luglio 2008 | Glasgow | SECC Arena | ||
| 6 luglio 2008 | ||||
| 8 luglio 2008 | ||||
| 9 luglio 2008 | ||||
| 11 luglio 2008 | Manchester | Manchester Evening News Arena | ||
| 12 luglio 2008 | ||||
| 14 luglio 2008 | ||||
| 15 luglio 2008 | ||||
| 17 luglio 2008 | ||||
| 18 luglio 2008 | ||||
| 20 luglio 2008 | Newcastle | Metro Radio Arena | ||
| 21 luglio 2008 | ||||
| 23 luglio 2008 | ||||
| 24 luglio 2008 | ||||
| 26 luglio 2008 | Londra | The O2 Arena | ||
| 27 luglio 2008 | ||||
| 29 luglio 2008 | ||||
| 30 luglio 2008 | ||||
| 1º agosto 2008 | ||||
| 2 agosto 2008 | ||||
| 4 agosto 2008 | ||||
| Sud America | ||||
| 1º novembre 2008 | Bogotà | Parque Jaime Duque[32] | ||
| 4 novembre 2008 | Caracas | Poliedro de Caracas[32] | ||
| 6 novembre 2008 | Lima | Explanada Del Monumental[33] | ||
| 8 novembre 2008 | San Paolo | Credicard Hall[34] | ||
| 13 novembre 2008 | Santiago | Pista Atlética del Estadio Nacional[33] | ||
| 15 novembre 2008 | Buenos Aires | GEBA[33] | ||
| Asia | ||||
| 21 novembre 2008 | Dubai | Dubai Festival City | ||
| 23 novembre 2008 | Bangkok | Impact Arena[35] | ||
| 25 novembre 2008 | Singapore | Singapore Indoor Stadium[36] | ||
| 27 novembre 2008 | Chek Lap Kok | AsiaWorld-Arena[34] | ||
| 29 novembre 2008 | Shanghai | Hongkou Stadium[37] | ||
| 1º dicembre 2008 | Pechino | Stadio dei Lavoratori di Pechino[38] | ||
| 4 dicembre 2008 | Taipei | Taipei Soccer Stadium[39] | ||
| Oceania | ||||
| 8 dicembre 2008 | Auckland | Vector Arena[40][41] | ||
| 9 dicembre 2008 | ||||
| 14 dicembre 2008 | Sydney | Acer Arena[40][42] | ||
| 16 dicembre 2008 | ||||
| 17 dicembre 2008 | ||||
| 19 dicembre 2008 | Melbourne | Rod Laver Arena[40][42] | ||
| 20 dicembre 2008 | ||||
| 22 dicembre 2008 | ||||
| KylieX2009 | ||||
| Europa | ||||
| 3 maggio 2009 | Ischgl | Concerto ISCGHL | ||
| Africa | ||||
| 15 maggio 2009 | Rabat | Mawazine Festival | ||
| Europa | ||||
| 4 giugno 2009 | Danzica | Zaczelo Sie w Polsce Festival | ||
| 2 luglio 2009 | Madrid | MTV Festival Day | ||
| 4 luglio 2009 | Lisbona | Pavilhão Atlântico | ||
| 6 agosto 2009 | Skanderborg | Smukkeste Festival | ||
Concerto privato a Dubai
[modifica | modifica wikitesto]Durante la visita di Minogue a Dubai per il concerto del KylieX2008, se ne tenne un secondo privato per l'inaugurazione del Palm Hotel di Dubai.[43]
Box-office
[modifica | modifica wikitesto]Il Box office riportato è indicativo di solo 36 dei concerti del tour. Si stima che il tour abbia incassato circa 70 milioni di dollari.
| Luogo | Città | Biglietti venduti / disponibili | Incasso |
|---|---|---|---|
| Sportpaleis | Anversa | 15.613 / 15.719 (100%) | $996.383[44] |
| Odyssey Arena | Belfast | 37.536 / 37.536 (100%) | $3.549.422[45] |
| Scottish Exhibition and Conference Centre | Glasgow | 31.080 / 31.080 (100%) | $2.980.262[46] |
| Manchester Evening News Arena | Manchester | 75.972 / 75.972 (100%) | $7.268.153[46] |
| Metro Radio Arena | Newcastle | 35.812 / 35.812 (100%) | $3.116.320[46] |
| The O2 | Londra | 116.375 / 116.375 (100%) | $9.881.561[46] |
| Parque Jaime Duque | Bogotá | 6.023 / 7.870 (79%) | $416.544[47] |
| Poliedro de Caracas | Caracas | 2.113 / 3.500 (68%) | $407.456[47] |
| Credicard Hall | San Paolo | 5.082 / 6.938 (75%) | $258.062[48] |
| Vector Arena | Auckland | 19.800 / 19.800 (100%) | $1.187.399[49] |
| Acer Arena | Sydney | 34.308 / 34.308 (100%) | $2.796.301[49] |
| Rod Laver Arena | Melbourne | 24.000 / 24.000 (100%) | $1.759.886[48] |
| TOTALE | 403.714 / 408.910 (99%) | $34.617.759 | |
Registrazioni e broadcasting
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KylieX2008 venne registrato a Londra e trasmesso a fine agosto 2008 sul canale inglese 4Music; successivamente fu mandato in onda su Channel 4.
Il 1º dicembre 2008 venne distribuito in DVD dal titolo KylieX2008 at the O2 Arena, in Australia e Gran Bretagna, contenente oltre al filmato del concerto anche la galleria fotografica con immagini inedite della tournée e i visuals utilizzati per le performance di: Speakerphone, Can't Get You Out of My Head, Ruffle My Feathers, Sometime Samurai, Like a Drug e Sensitized. Il cofanetto infine include un documentario dietro le quinte intitolato 12...Hours in the life of Kylie Minogue, il trailer del DVD e la clip Conceptual Designs.
Successivamente, il concerto fu distribuito anche in Blu-ray[50], con gli stessi contenuti del DVD meno per il documentario; in aggiunta furono inclusi i visuals usati per In Your Eyes, Heart Beat Rock, Wow, Loveboat, Spinning Around, 2 Hearts, Nu-di-ty, In My Arms e No More Rain.
KylieX2008 risulta ad oggi l'unico tour della cantante, ad eccezione dei primi 4, del quale non è stato pubblicato il live-album.
Personale
[modifica | modifica wikitesto]Performers
- Showgirl: Kylie Minogue
- Tastiere: Sarah deCourcy
- Batteria: Matt Racher
- Basso: Jenni Tarma
- Chitarra: Adrian Eccleston
- Ottoni: Barnaby Dickinson; Graeme Blevins; Graeme Flowers
- Cori: Dawn Joseph; Roxanne Wilde
- Capitana dei ballerini: Anoulka Yanminchev
- Ballerini: Jason Beitel; Hakim Ghorab; Marco Da Silva; Jessica DiDirolamo; Jamie Karitzis; Welly Locoh-Donou; Jerry Reeve; Tatiana Seguin; Nikki Trow
- Acrobati: Terry Kvasnik; Nicolas Bosc; Vincent DePlanche; Johan Guy
Tecnici
- Responsabile tecnico e coordinatore dello spettacolo: Phil Murphy
- Direttore di palco: Toby Plant
- Monitor audio: Rodney Matheson
- Capo squadra audio: Al Woods
- Tecnici audio: Phil Down; George Hogan; Becky Pell; Matt Harman-Trick
- Backline: Adam Birch; Marcus Lindsay; Nick Sizer
- Luci: Andrew Porter; John Sellors; Jim Mills; Hayden Corps; Victor Anderseen; Craig Lewis; Barry Bamford; Steve Belfield
- Rigger: Dave Rowe; Dave Brierley; Omar Franchi; Vinnie Rivenell; Steve Walsh
- Controllo movimenti: Ian Macdonald; Simon Wait; Chris Hansbury; John Richardson
- Carpenteria: Toby Pitts; Andy Pearson; Martyn Drew; Jem Nicholson; Pete Coryndon
- Guardaroba: Lisa Williams; Naja Banz; Becky Belfield; Louise Martin
- Trucco e acconciature: Madge Foster; Gemma Flaherty
- Video: Stuart Heaney; Andy Tonks; Patrick Vansteelant; Peter Laleman
- Telecamere: Graham Holwill; Mark Cruickshank; Darren Montague; Gary Beirne; Luke Levitt
- Direttore creativo: William Baker
- Produttore musicale: Steve Anderson
- Direttrice musicale: Sarah deCourcy
- Tour manager: Sean Fitzpatrick
- Direttore di produzione: Kevin Hopgood
- Audio: Chris Pyne; Rod Matheson
- Produzione contenuti visivi per gli schermi: Blink TV
- Light designer: Nick Whitehouse; Bryan Leitch
- Direttore luci: Nick Whitehouse
- Regista video del tour: Raury Macphie
- Coreografo: Michael Rooney
- Costumi: Jean Paul Gaultier; Emma Roach; Steve Stewart; Gareth Pugh
- Assistente personale di Kylie Minogue: LeAnne Buckham
- Responsabile finanziaria: Michele Tankel
- Gestione lista ospiti e sponsorizzazioni: Lynn Curtis
- Coordinatrice di produzione: Juliette Baldrey
- Responsabile della sicurezza: James Gentles
- DJ del tour: Jason Buckham
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ News | Kylie Minogue Archiviato il 9 maggio 2009 in Internet Archive.
- ↑ Veronica Schmidt, Kylie Minogue announces European tour, su entertainment.timesonline.co.uk, Times Online, 28 novembre 2007. URL consultato il 6 maggio 2008.
- ↑ (EN) Kylie Minogue homecoming tour confirmed | Herald Sun, su www.news.com.au. URL consultato il 12 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2008).
- ↑ Cookies must be enabled | Herald Sun, su news.com.au.
- ↑ Curly Watts' 'Coronation Street' Return?, su femalefirst.co.uk. URL consultato il 7 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2012).
- ↑ kylie.officialmerchshop.com, https://web.archive.org/web/20090322113747/http://kylie.officialmerchshop.com/product_details.aspx?item_guid=25c827a5-2bd5-41ad-b882-ec1ad41442d0 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2009).
- ↑ Kylie Fanmade Art: KylieX2008 - Tourbook Official, su Kylie Fanmade Art, 8 giugno 2019. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ↑ tour book, su christies.com.cn.
- ↑ kylieblog2, KylieX2008 Tour - Nokia, 21 aprile 2008. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (EN) Win tickets to see Kylie, su the Guardian, 16 luglio 2008. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (EN) Gaultier costumes for KylieX, su The Sydney Morning Herald, 15 febbraio 2008. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (EN) Marie Claire published in News, Kylie's Gaultier tour wardrobe, su Marie Claire UK, 26 marzo 2008. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ Home | Australian Performing Arts Collection, su collections.artscentremelbourne.com.au. URL consultato il 31 agosto 2025.
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Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su KylieX2008
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su kylie.com.
- Sito ufficiale italiano, su kylieminogue.it.
